Ma dico siamo messi tanto male in Italia?
Ma dico siamo messi tanto male in Italia?

taxiDa quanto tempo sei in UK e come ti trovi?
Da quasi 2 anni
Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?
Lavoro di tipo commerciale e sono in trasferta dall’Italia, a fine anno finalmente me ne torno a casetta
Foto LicenseAttribution Some rights reserved by oatsy40
Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?
Posto freddo in tutti i sensi, mancanza di vera cultura, cibo immangiabile, povertà intellettuale, dimostrazione palese che la multicultura non funziona e non deve esistere, servizi come telefono, luce, internet antiquati
E quali sono i lati positivi?
I parchi sono belli
Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?
Mi devono pagare molto bene
Ritorneresti in Italia?
Non vedo l’ora
Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?
Venite in vacanza o se vi offrono un buon contratto per almeno 50 mila sterline l’anno. Se venite per meno o peggio per lavorare nei ristoranti state sbagliando tutto nella vita…non fate come quei poveracci italici che si credono pure arrivati perchè fanno i supervisori dai Fried Chicken…ma dico siamo messi tanto male in Italia?[irp] Non siamo messi tanto male, non siamo un paese del terzo mondo, lavoro in Italia si trova se si cerca e si vuole lavorare…chi si lamenta sono persone che non vogliono fare un tubo per il proprio paese e vanno all’estero a fare lavoro manuale di quarta categoria e si credono pure arrivati…la persona intelligente e corretta non scappa dall’Italia, rimane in Italia, lavora e paga le tasse e smette di vedere le altre nazioni come se fossero meglio dell’Italia. Credete nella meritocrazia a Londra? Ma mi fate ridere poveri illusi,  allora mi direte che credete anche alla Befana, ne dovete fare tanto del maturare e poi vi accorgerete che l’Italia è ancora il paese migliore e rimpiangerete gli anni che avete buttato via a fare gli schiavi all’estero e a lavorare per gente che vi odia e disprezza, compilo questa roba solo dopo avere visto le risposte di altri, ragazzi piantatela di ripetere le cose come dei pappagalli ubriachi e pensate con la vostra capoccia…almeno una volta in vita vostra

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Se vuoi  sapere come trovare lavoro a Londra, leggi le nostra sezione sul lavoro con centinaia di articoli

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

8 Commenti

  1. E’ davvero brutto sentire un italiano dire che l’italia forse non è tanto male (non avete letto male). Prima di tutto anche se vai fuori l’italia e parti dal lavoro più sottopagato che esiste riesci a fare carriera (anche minima) cosa che in italia praticamente non esiste, se nasci cameriere muori cameriere, punto.
    Secondo in italia se il lavoro a cui aspiri (bella questa) esiste allora sicuramente, a meno di qualche eccezione, è sottopagato se compari il livello retributivo (e il costo della vita) ad altri paesi. Ricordati che in italia un italiano medio non ha nessuna possibilità di vivere in città come Milano, Roma etc…fatti una bella ricerca e leggiti le statistiche prima di sputare nel piatto dove mangi (letteralmente). Mi sa che tu sarai uno di quelli che dall’italia scapperà nuovamente. L’italia è un azienda in fallimento ricordatelo, prima riuscirai ad ammetterlo meglio sarà per te, ricordati che un giorno anche tu avrai una famiglia ed è per loro che dovrai lottare adesso. Ti auguro comunque di fare le scelte giuste nella vita, perchè quelle sbagliate si pagano a caro prezzo!!!

    • Non è brutto è vero che l’Italia non è tanto male. Ho vissuto a Londra per 2 anni a fare lo sguattero o poco meno, abitato in stanze sporche, affollate e muffite con ratti e scarafaggi. Si mangia da schifo e i rapporti sociali erano inesistenti. Son tornato in Italia, ho trovato un lavoro che mi appaga, ho una casa bella, pulita e spaziosa. Ho il mare vicino, la macchina, cibo buono e genuino, ho rapporti sociali veri con persone vere. Ho i soldi per uscire 2 o 3 volte alla settimana, se ho voglia di una cosa se non questo mese me la compro il prossimo. A Londra erano tutti lussi irrangiungibili, non posso fare paragone. Londra abbaglia gli stolti.

      • Sousa se ti correggo ma per quello che leggo sembra che sei soprav-vissuto a Londra per 2 anni e non hai vissuto nulla. La tua storia solleva altre domande, quali sono le aspettative di, cito testualmente, uno “sguattero o poco meno”?
        Non voglio giudicare nessuno però posso dirti che Londra in campi quali IT e Finanza c’è tantissima offerta e chi si impegna difficilmente rimane a mani vuote.
        Comunque la mia critica è legata all’Italia in generale, non voglio vendere Londra come soluzione per tutto, ma allo stesso tempo penso che ci sono tante realtà fuori dall’Italia che valgono la pena di essere considerate, sono contento che alla fine la tua storia abbia avuto un *lieto fine*, detto questo devi ammettere che ormai il nostro paese non è più quello di una volta, per quello che si vede al tg o si legge nei giornali, posso solo dire che va sempre peggio.

        PS: il mio commento originale è risale a 3 anni fa, vivo ancora a Londra, faccio carriera e piani per il mio futuro, piani per la famiglia, piani …. una parola che in Italia, a mio avviso, sembra quasi una presa in giro.

      • Va beh continua a vivere nel tuo mondo.
        Da quello che hai scritto un idea su di te me la sono fatta.Se hai fatto lo sguattero per 2 anni a Londra, mi sà che una cima non sei e la tua capacità analitica lo conferma.

  2. Ha anche ragione, noi italiani siamo malati di esoticismo…veniamo a Londra per farci trattare peggio delle bestie (gli inglesi amano gli animali e non li tratterebbero come trattano noi) e crediamo di essere anche fighi. Qualcuno riesce a diventare team leader da costa o pret e crede di essere arrivato, invece guardate x un inglese sono meno di cacchine e se si vuole si trova quel lavoro anche in Italia

  3. Concordo che non si viene a Londra per lavorare in un fast food, coi costi che ci sono non avrebbe nessun senso farlo se non a 18 anni. In Italia non si trova pero’ lavoro facilmente.

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