giornata della lingua inglese

Simona, Elisa e Concetta ci raccontano come vivono la crisi coronavirus

Concetta scrive da Londra:

Qui tutti prendono la situazione con leggerezza…continuando a ripetere che si pero’ e’ piu pericoloso per anziani e gente gia malata… ignorando le precauzioni adatte…bus sempre pieni e cosi metro…per chi lavora negli alberghi e cioe’ con piu rischio di contagio…non fanno usare maschera e guanti…solo gel disinfettante… sinceramente..sono preoccupata, la sanita qui lascia molto desiderare. Vivo qui da 20 anni…spesso mi sono ritrovata in situazioni poco piacievoli quando ho avuto problemi di salute..tanto che sono stata costretta a ritornare in italia per farmi curare e cosi altri amici sono stati costretti a farlo… quindi non posso immaginare se succedesse la stessa cosa che sta accadendo in italia ..qui…che fine faremo…intanto qui BJ ” ci ha rasserenato dicendo..che dovremo abituarci al’idea di salutare i nostri cari anziani prima del loro tempo” RASSICURANTE!!!

Elisa scrive da Londra:

io e il mio ragazzo siamo chiusi in una cameretta di pochi metri quadrati da giorni con la febbre e la tosse. Non siamo stati in Italia ma siamo stati in contatto con italiani che sono stati in Italia. NHS ha detto di isolarsi ma non ci fa il tampone, ci ha solo detto di isolarci e usare un bagno e cucina diversa da altri. Siamo in condivisione ci sono altre 4 persone, + loro amici vari che vengono di sera, ieri sera hanno fatto una festa, non sono per niente allarmati. Abbiamo solo un bagno e una cucina, che possiamo fare? Hanno allora detto di non uscire dalla stanza per 7 giorni e come facciamo a mangiare e fare i bisognini? Questi sono pazzi folli! Vogliamo tornare in Italia appena possibile, questo paese si rivela un imbroglio, nemmeno ci pagano la malattia per questa settimana. BASTA” 

Simona scrive dall’Inghilterra:

In casa da 3 settimane. Continuo ad avere tutti i sintomi del corona da quando ho visitato Londra, ma non mi hanno mai testato perché non venivo dall’estero e non ero stata in contatto con paziente risultato positivo. Adesso poi ti testano solo se sei molto grave e finisci all’ospedale. Ci vogliono tutti morti, l’immunità di gregge funziona solo coi vaccini. Ci sono rimaste solo le preghiere qui nel nord. Nemmeno posso tentare di scappare in Italia dato che sono già malata e rischierei la vita di altri.

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