In cosa sei laureato?

In storia moderna

Quanta esperienza avevi prima di venire a Londra?

Scrivevo per blog e ho fatto altre cose non pagate, ho fatto esperienza esperienza di social media

The Graduate Career Guidebook: Advice for Students and Graduates on Careers Options, Jobs, Volunteering, Applications, Interviews and Self-employment

Come parlavi inglese prima di venire a Londra?

Ottimo, i miei genitori mi hanno sempre incoraggiata a imparare bene l’inglese, la scuola italiana lascia molto a desiderare ma non dobbiamo contarci e darci da fare da soli

 

Da quanto tempo sei a Londra?

Quasi 2 anni

Che lavoro stai faceregents

ndo e come hai fatto a trovarlo?

Lavoro per una piccola casa editrice, l’ho trovato con i social media quando ero ancora in Italia

Secondo te vale ancora la pena venire a Londra con una laurea e perche’?

Venite solo molto ben preparati, qui ci sta la giungla. Cercatevi lavoro dall’Italia, potete farlo con qualsiasi laurea.

Racconta in breve la tua esperienza lavorativa a Londra

Niente ho trovato lavoro dall’Italia quasi 2 anni fa e mi trovo benissimo dove lavoro, bell’ambiente lavorativo, colleghi favolosi e sono felice di aver accettato l’offerta

Sei un laureato a Londra e vuoi raccontare la tua esperienza a Londra?

Puoi farlo qui in forma anonima(se vuoi firmare la tua testimonianza, scrivi il tuo nome alla fine che lo pubblicheremo)

Altre esperienze di italiani

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2 commenti

  1. Questo è interessante. In una piccola casa editrice, di quali figure professionali (di DIPLOMATI, non laureati!) ci può esser bisogno? Essere madrelingua italiana può aiutare? Che esperienze tengono più in considerazione? Chiedo perché a me piace molto leggere e scrivere, mi diverto a fare piccole traduzioni, e per guadagnare qualche soldo in passato ho copiato e stampato tesi e tesine correggendone le bozze (e non avete idea di quanti errori di punteggiatura se non addirittura di grammatica fanno anche i laureati..!). Qui in Italia le case editrici sono fortezze chiuse, mando i cv chiedendo di fare magari il correttore di bozze, e mi ignorano totalmente, forse perché non ho la laurea…

  2. Questo è interessante. In una piccola casa editrice, di quali figure professionali (di DIPLOMATI, non laureati!) ci può esser bisogno? Essere madrelingua italiana può aiutare? Che esperienze tengono più in considerazione? Chiedo perché a me piace molto leggere e scrivere, mi diverto a fare piccole traduzioni, e per guadagnare qualche soldo in passato ho copiato e stampato tesi e tesine correggendone le bozze (e non avete idea di quanti errori di punteggiatura se non addirittura di grammatica fanno anche i laureati..!). Qui in Italia le case editrici sono fortezze chiuse, mando i cv chiedendo di fare magari il correttore di bozze, e mi ignorano totalmente, forse perché non ho la laurea…

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