30% dei londinesi ha forse avuto il COVID

I nuovi dati di ONS rivelano che la media del numero R è in diminuzione anche se la situazione varia molto da regione a regione. Nel caso di Londra varia molto da zona a zona.

Un altrod dettaglio interessante è che la percentuale della popolazione infettata a Londra dovrebbe essere intorno al 30%, mentre siamo intorno al al 26% nel nord-ovest d’Inghilterra e al 21% nel nord-est, scendendo al 13% nel sud-est e all’8%. nel sud-ovest.

Quindi il lockdown sembra servire, il numero di infezioni è generalmente in calo ma ci sono grandi differenze regionali.

Il team suggerisce che la percentuale della popolazione che è mai stata infettata potrebbe attestarsi al 30% a Londra, al 26% nel nord-ovest e al 21% nel nord-est, scendendo al 13% nel sud-est e all’8%. nel sud-ovest.

Hanno aggiunto: “Il tasso di crescita per l’Inghilterra è ora stimato a -0,02 al giorno. Ciò significa che, a livello nazionale, il numero di infezioni è in calo ma con un alto grado di variazione regionale.

I contagi sono in calo a Londra ma stanno ancora aumentando nel nord est e sud ovest del paese, ma si stanno stabilizzando nelle parti centrali del paese. Si pensa che Londra abbia superato il picco di questa ondata.

Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

Londra, Camilla Parker-Bowles lancia club di lettura per tutti

Londra, fino a 1.3 milioni di immigrati hanno lasciato il Regno Unito nell’ultimo anno