30 dimore storiche inglesi che vi faranno sognare

dimore storiche inglesi

Non dovete essere appassionati di Downton Abbey o di aristocrazia per apprezzare le dimore storiche inglesi. Se ne trovano tantissime e per tutti i gusti, per chi ama i giardini o chi ama l’arte. Chi ama l’architettura, i mobili o chi ama la storia.

Alcune dimore ora ospitano mostre diverse e tanti eventi estivi e anche invernali. Anche i bambini non rimarranno delusi, anche se non normalmente vanno pazzi per i vasi cinesi. 

In inglese si chiamano mansions, stately homes o country houses. Alcune non sembrano essere in campagna ora. Quando andavano in giro in carrozza quello che per noi sono dieci fermate di metropolitana per loro era un viaggio. 

Si chiamano country houses perché i proprietari avevano generalmente una town house. Passavano parte della stagione nella town house e il periodo di relax nella country house.

In un paese di mercanti non tutti i proprietari di case di questo tipo erano aristocratici. C’erano si i membri della ‘landed gentry’ ovvero conti e baroni che avevano terre, ma anche banchieri, mercanti e altre persone che avevano fatto soldi con l’impero. Come salta fuori recentemente, non di raro anche si erano arricchiti con gli schiavi. 

Fino ad almeno il periodo Tudor le case che ospitavano queste famiglie erano fortificate. Questo proveniva dal feudalismo, molti signori  dovevano continuamente proteggersi. La stabilità politica venne nell’era Tudor quando furono costruite le prime case non fortificate e altre che lo erano furono modernizzate, spesso eliminando le fortificazioni e curando l’aspetto estetico. 

Dopo la tipica casa Tudor e di questa ne rimangono ancora tanti esempi in giro per il paese, non solo Hampton Court, si arriva alla moda delle ville in stile Palladio. Il noto architetto aveva proprio rivoluzionato lo stile della villa patrizia in patria e all’estero. 

Questo stile fu poi seguito brevemente dal barocco e poi dallo stile neoclassico di architetti come Robert Adam che sembra aver costruito mezza Inghilterra.  

Le dimore storiche inglesi sono in diversi stili architettonici

Chiunque ha visitato un paio dimore storiche inglesi saprà che raramente sono in uno stile architettonico solo. Spesso hanno una parte Tudor, una parte barocca, una parte neoclassica e così via. Le case stavano nella stessa famiglia per secoli (se la famiglia non andava in rovina) e quando occorreva fare riparazione o costruire nuove ali, seguivano spesso la moda del periodo. 

Possiamo ancora prendere Hampton Court come esempio, l’entrata è decisamente Tudor, ma le parti che si vedono dal giardino dietro sono decisamente barocche. Costruite pure dal maestro del barocco inglese Christopher Wren. 

Ci furono poi molte case di campagna costruite nel 1800 quando la rivoluzione industriale fece diventare ricche molte persone. Per mantenere la tradizione la casa di campagna era il modo migliore per dimostrare di essere arrivati.   Furono costruite in diversi stili, ma il neo-gotico ha dominato il periodo. 

Il film di Downton Abbey 

Ma la loro vita durò relativamente poco, con l’avvento dell’industrializzazione di massa e problemi nell’agricoltura alla fine dell’Ottocento molte famiglie si trovarono ad avere problemi economici e piano piano dovettero vendere tutto. La Prima Guerra Mondiale segnò la fine di molte grandi dimore storiche inglesi. 

Ricordiamo anche che molte di queste case che si trovavano in campagna erano un datore di lavoro importante per le persone del posto. Spesso avevano terreni e proprietà, chiamati ‘estate’ ed erano anche padroni di casa. 

L’immagine che abbiamo da certi film o serie televisive come Downton Abbey era che i padroni erano bravi e umani, in realtà non tutti lo erano. Alcuni erano veri e propri sfruttatori, non possiamo avere un’immagine troppo romanticizzata di un passato mai esistito. 

Come sono ora queste case?

La maggioranza delle case ora appartengono a qualche ente e spesso a English Heritage. Ma ce ne sono parecchie ancora in mani private.  In alcuni casi ci vive ancora la famiglia originale, che ha la casa da secoli.  Quasi sempre però per pagare i costi alti di gestione e manutenzione parte della casa è aperta al pubblico. A volte usano la casa o i giardini per conferenze o matrimoni di lusso.

I giardini sono sempre importanti e anche qui sono passati nel corso dei secoli da diverse mode.  Dai giardini Tudor a quelli all’italiana passando dal grande giardiniere Capability Brown che rivoluzionò completamente il giardino inglese. In diversi giardini troverete quelle che vengono chiamate ‘follies’ che possiamo traducere benissimo con follie. Infatti sono costruzioni che non servono a niente, ma hanno solo un valore estetico e stanno bene nel parco. Si trovano quindi tempii greci e romani, finte rovine gotiche, torri e pagode. E non mancano anche i ponti finti

Come ho scritto prima, non tutte le case sono uguali. Alcune hanno principalmente mobili del periodo, altre contengono incredibili collezioni d’arte. Altre hanno un po’ di tutto e ospitano molti eventi in diversi periodi dell’anno, anche natalizi e in alcuni casi persino per Halloween. 

A volte conviene iscriversi a English Heritage

Se intendete visitare molte dimore storiche inglesi la cosa può risultare costosa con il prezzo medio di circa £15/20 per un ingresso. Una soluzione è quella di diventare membri di English Heritage (ora hanno anche il 20% di sconto se usate il codice HISTORY23) e per £63 all’anno potrete andare a vedere tutte le case che volete senza pagare l’ingresso. 

Bisogna anche precisare che abbiamo parlato di dimore storiche inglesi, ma se ne trovano anche in Scozia e Galles. La maggioranza e le più famose per gli italiani sono indubbiamente in Inghilterra. Dimore storiche britanniche non è un termine generalmente usato dagli italiani.

30 dimore storiche inglesi da non perdere

Ultimo aggiornamento 2020-10-25 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

rapporto

Scritto da Laura S Ambir

A Londra dal 1984, ha lavorato in diversi settori dal marketing al recruitment. Ha anche esperienza del settore sanitario, public health e social care. Coinvolta in commissioni e dibattiti del parlamento britannico. Qualificata per insegnare inglese come seconda lingua a stranieri.

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