300 mila posti di lavoro persi a Londra in giugno e luglio

I datori di lavoro britannici hanno licenziato più di 300.000 persone a giugno e luglio, a causa del coronavirus. 

Abbiamo ancora persone che scrivono per avere un lavoro a Londra dall’Italia, per questo motivo ci sembra importante ricordare che la situazione economica non è delle migliori. Tra un paio di mesi finisce il Job Retention Scheme, se il governo non cambia idea e quindi ci saranno molte altre perdite di lavoro.

L’altro fattore ignoto rimane il coronavirus che è in crescita con circa 2500/3000 nuovi casi al giorno. Ci sono alcune zone che hanno dovuto fare lockdown locali come Bolton nel nord dell’Inghilterra e i casi di coronavirus sono in aumento in quasi tutto il paese. 

Sono brutti momenti per pensare di venire a cercare lavoro a Londra o Regno Unito, eppure molti italiani pensano ancora di scappare dalla brutta situazione italiana e di trovare un rifugio in Inghilterra. Non si tratta di una mossa saggia, vista la situazione molto instabile politicamente, economicamente e per la pandemia. 

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rapporto

Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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