“99,9% degli italiani fanno lavoracci a Londra”

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Cerchiamo di dare la parola a tutti e pubblichiamo anche esperienze completamente diverse dalle nostre. Queste testimonianze riflettono solo l’esperienza ed opinione di chi l’ha scritta Se vuoi anche tu aggiungere la tua testimonianza puoi farlo compilando il modulo qui sotto. Ci riserviamo il diritto di non pubblicare testimonianze. Se decidi di condividere la tua esperienza puoi anche scegliere di inviare una tua foto che sarà pubblicata nel tuo articolo, troverai il modulino per caricare la tua foto qui sotto. Inviando il modulo qui sotto acconsenti a pubblicare la tua testimonianza su questo sito

Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito?

Sono a Londra da quasi 6 mesi

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

Condivido con un’altra ragazza, ho tanti problemi e odio tutto di questo posto

Come hai cercato lavoro?

Di persona e con il curriculum, anche con internet
 Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

Una settimana per il primo lavoro, ma quello vero ancora nulla, solo lavoracci del cavolo

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?
Ho una laurea in economia, uno stage

Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

Buono

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Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?

Cameriere, barista e cassiera. Ancora barista e cassiera.

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Orripilante! Mi spaventavo molto molto meglio se devo essere sincera…ho trovato uno squallore e tristezza che fanno proprio paura. 99,9% degli italiani fanno lavoracci a Londra, generalmente si tratta di pulire, servire, leccare, pulire, umiliarsi, pulire, spaccarsi la schiena, leccare ancora, perdere ogni briciolo di dignità umana e pulire ancora. Se sentite qualcuno che dice che ha un bel lavoro ci sono solo due casi :1) vi racconta un sacco di fregnacce 2) vi racconta un sacco di fregnacce. Qua si sta facendo la gara a chi la spara più lunga a parenti e amici in Italia!

 

londonConsiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?

Come potrei? Rimango solo fino a giugno e poi ritorno in Italia.

 Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire? Non credere a tutte le p*ttanate che si leggono in giro. Ho conosciuto tantissimi italiani e nessuno che fa un lavoro dignitoso. NESSUNO. Tutti qua che lavorano come dei pazzi sperando che forse un giorno accade un miracolo che non accade mai. La mia coinquilina LAUREATA ha 33 anni e ancora lavora in un coffee shop di Starbuck, come team leader ma ancora deve condividere una stanza, che qui a Londra anche un micro appartamento tutto tu rimane una realtà solo per una minoranza. Gli altri fanno una vita da bestie ma fanno finta di essere arrivati. 

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

Se vuoi anche tu un lavoro a Londra o nel Regno Unito, leggi qui

Puoi anche tu compilare questo sondaggio qui sotto

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32 commenti su ““99,9% degli italiani fanno lavoracci a Londra””

  1. Avatar

    Ci sono stata un anno e mezzo per studiare un master, confermo tutto. Si vedono solo italiani sfigati che fanno lavoro di m*rda e si credono pure furbi. Non arriveranno mai da nessuna parte i poverini. Di italiani arrivati davvero, ovvero che non fanno i lavapiatti, badanti e camerieri nemmeno l’ombra. Son tutte menzogne quelle della Londra meritocratica che con un po’ di impegno ottieni tutto.

    1. Avatar

      Marinetta quoto in pieno il tuo pensiero. Io sono stato in Inghilterra 12 mesi, premessa sono biologo con master e pubblicazioni ed esperienza di 10 anni. Sono tutte cavolate, nei miei mesi in UK ho girato tante università e chi trovavo ? Gli stessi nomi portati da qualcuno che vi erano qui in Italia. Ho lavorato come cameriere sottopagato, poi ho fatto il HCA in Cornwall 14 ore di lavoro al giorno e turni di notte di oltre 11 ore per diversi giorni consecutivamente, sapete come è andata ? Non mi hanno mai pagato !!! Vivevo in un letto senza rete , senza cucina e bagno in comune. Dopo tre mesi di mangiare scatolame avevo perso 10 chili e gli ultimi giorni ho dormito per strada. Se non avete qualcuno che vi presenta a certi livelli….non credete alle caxxate mediatiche.. Un incubo !!!

      1. Avatar

        Non ho mai letto tante cazzate in poche righe. La meritocrazia esiste ed è una cosa stupenda, ma sei tu che te la devi guadagnare! Se riesci a fare solo il cameriere e a dormire per strada, non sei all’altezza, stai in Italia, il paese dei mediocri e falliti. In Inghilterra non ti regala niente nessuno ma se sei capace, la meritocrazia ti premia sempre. Non importa quante lauree hai o non hai, non dare la colpa agli altri per le tue lacune, da come scrivi ne hai tante.

        1. Avatar

          Ti sei permessa di insultare ed offendere in maniera gratuita. Nel paese dei falliti come li chiami tu è un reato, insultare a mezzo stampa. Nessuno qui ha insultato nessuno, tu sei venuta ad insultare e date dei falliti. Ho salvato i tuoi post di calunnia

          1. Avatar
            Michele Cariota

            Non ho letto insulti ma dati di fatto. Quali sarebbero gli estremi per calunnia? Ad un Nick? Ma siamo seri. Pensa piuttosto ai problemi che ci sono in Italia.

            1. Avatar
              Paola Nicoletti

              Marinetta, Neck e il tizio che ha scritto il post iniziale…capisco dire che non vi siete trovati bene voi personalmente per i vostri motivi e gusti personali o non eravate abbastanza preparati e in grado di affrontare questo livello di competizione, capita. Ma evitate di tirare fuori generazioni e statistiche false per giustificare il fatto che non siete riusciti a trovare quello che volevate, appunto per motivi vostri soggettivi e personali. State parlando di insulti, bene…affermare in tono perentorio che 99,9% degli italiani a Londra fanno lavoracci o sono raccomandati E’ UN INSULTO nei confronti dei tanti italiani a Londra che senza raccomandazione e solo con il proprio ingegno e impegno si sono integrati bene e contribuiscono all’economia e alla societa’ in tanti modi diversi.

          2. Avatar

            Secondo me bisogna solo raccontare la propria esperienza senza parlare degli altri.
            Io personalmente sono stato in uk per tre anni, sono un biologo, ma oltre ad un lavoro da chef ho trovato molto difficile inserirmi nel mio settore.
            Devo essere sincero; io non ho deciso di insistere perche’ personalmente il clima e lo stile di vita degli inglesi,a me, non piace per nulla.
            Magari altri sono stati piu’ fortunati ed capaci di me, ma io ho deciso di cambiare nazione, per cercare di inserirmi nel mio settore.

      2. Avatar

        Credo tu sia un troll, la tua storia è troppo assurda per essere vera. Sono in UK da 25 anni e conosco bene l’ambiente lavorativo, non è rosa e fiori ma è lontano mille miglia da come lo descrivi tu. Se tu non sei un troll ti consiglio di guardare prima ai tuoi sbagli piuttosto che dare la colpa agli altri. Due cose sono lampanti: a) una persona qualificata con esperienza di 10 anni non viene fino in UK a cercare lavoro, lo trova dall’Italia. Venire con il CV alla mano puzza di disperato e tanti non assumono chi non sta lavorando. b) anche se non trovi nel tuo settore il lavoro si trova facilmente. Se hai trovato solo da cameriere sottopagato e da HCA credo proprio che il tuo inglese sia molto basso. Senza inglese non ti danno lavoro qualificato. E la colpa di chi sarebbe mai?

        1. Avatar

          Onestamente non so quale sia il tuo settore. Ma ho visto tanti italiani che si sentivano arrivati solo perchè dopo 20-30 anni di lavori subumani si potevano permettere un bagno non condiviso con altre 15 persone. Credo che questa non sia un grande successo e purtroppo ne ho visti tantissimi. Sapessi quanti colleghi sono stati costretti ad abbandonare per evitare di fare una vita da subumani, ovvero bagni in comune, cucine in 30 ed altro. Poi per carità ho visto che molti sono contenti di farla… ps. Ielts academic 7.0 . Sarà una mia impressione, ma ho trovato Londra di uno squallore unico e molto più degradata rispetto a quando feci un visiting period lì. Sempre dal mio punto di vista

  2. Avatar

    Ci sono stata un anno e mezzo per studiare un master, confermo tutto. Si vedono solo italiani sfigati che fanno lavoro di m*rda e si credono pure furbi. Non arriveranno mai da nessuna parte i poverini. Di italiani arrivati davvero, ovvero che non fanno i lavapiatti, badanti e camerieri nemmeno l’ombra. Son tutte menzogne quelle della Londra meritocratica che con un po’ di impegno ottieni tutto.

    1. Avatar

      Marinetta quoto in pieno il tuo pensiero. Io sono stato in Inghilterra 12 mesi, premessa sono biologo con master e pubblicazioni ed esperienza di 10 anni. Sono tutte cavolate, nei miei mesi in UK ho girato tante università e chi trovavo ? Gli stessi nomi portati da qualcuno che vi erano qui in Italia. Ho lavorato come cameriere sottopagato, poi ho fatto il HCA in Cornwall 14 ore di lavoro al giorno e turni di notte di oltre 11 ore per diversi giorni consecutivamente, sapete come è andata ? Non mi hanno mai pagato !!! Vivevo in un letto senza rete , senza cucina e bagno in comune. Dopo tre mesi di mangiare scatolame avevo perso 10 chili e gli ultimi giorni ho dormito per strada. Se non avete qualcuno che vi presenta a certi livelli….non credete alle caxxate mediatiche.. Un incubo !!!

      1. Avatar

        Non ho mai letto tante cazzate in poche righe. La meritocrazia esiste ed è una cosa stupenda, ma sei tu che te la devi guadagnare! Se riesci a fare solo il cameriere e a dormire per strada, non sei all’altezza, stai in Italia, il paese dei mediocri e falliti. In Inghilterra non ti regala niente nessuno ma se sei capace, la meritocrazia ti premia sempre. Non importa quante lauree hai o non hai, non dare la colpa agli altri per le tue lacune, da come scrivi ne hai tante.

        1. Avatar

          Ti sei permessa di insultare ed offendere in maniera gratuita. Nel paese dei falliti come li chiami tu è un reato, insultare a mezzo stampa. Nessuno qui ha insultato nessuno, tu sei venuta ad insultare e date dei falliti. Ho salvato i tuoi post di calunnia

          1. Avatar
            Michele Cariota

            Non ho letto insulti ma dati di fatto. Quali sarebbero gli estremi per calunnia? Ad un Nick? Ma siamo seri. Pensa piuttosto ai problemi che ci sono in Italia.

            1. Avatar
              Paola Nicoletti

              Marinetta, Neck e il tizio che ha scritto il post iniziale…capisco dire che non vi siete trovati bene voi personalmente per i vostri motivi e gusti personali o non eravate abbastanza preparati e in grado di affrontare questo livello di competizione, capita. Ma evitate di tirare fuori generazioni e statistiche false per giustificare il fatto che non siete riusciti a trovare quello che volevate, appunto per motivi vostri soggettivi e personali. State parlando di insulti, bene…affermare in tono perentorio che 99,9% degli italiani a Londra fanno lavoracci o sono raccomandati E’ UN INSULTO nei confronti dei tanti italiani a Londra che senza raccomandazione e solo con il proprio ingegno e impegno si sono integrati bene e contribuiscono all’economia e alla societa’ in tanti modi diversi.

          2. Avatar

            Secondo me bisogna solo raccontare la propria esperienza senza parlare degli altri.
            Io personalmente sono stato in uk per tre anni, sono un biologo, ma oltre ad un lavoro da chef ho trovato molto difficile inserirmi nel mio settore.
            Devo essere sincero; io non ho deciso di insistere perche’ personalmente il clima e lo stile di vita degli inglesi,a me, non piace per nulla.
            Magari altri sono stati piu’ fortunati ed capaci di me, ma io ho deciso di cambiare nazione, per cercare di inserirmi nel mio settore.

      2. Avatar

        Credo tu sia un troll, la tua storia è troppo assurda per essere vera. Sono in UK da 25 anni e conosco bene l’ambiente lavorativo, non è rosa e fiori ma è lontano mille miglia da come lo descrivi tu. Se tu non sei un troll ti consiglio di guardare prima ai tuoi sbagli piuttosto che dare la colpa agli altri. Due cose sono lampanti: a) una persona qualificata con esperienza di 10 anni non viene fino in UK a cercare lavoro, lo trova dall’Italia. Venire con il CV alla mano puzza di disperato e tanti non assumono chi non sta lavorando. b) anche se non trovi nel tuo settore il lavoro si trova facilmente. Se hai trovato solo da cameriere sottopagato e da HCA credo proprio che il tuo inglese sia molto basso. Senza inglese non ti danno lavoro qualificato. E la colpa di chi sarebbe mai?

        1. Avatar

          Onestamente non so quale sia il tuo settore. Ma ho visto tanti italiani che si sentivano arrivati solo perchè dopo 20-30 anni di lavori subumani si potevano permettere un bagno non condiviso con altre 15 persone. Credo che questa non sia un grande successo e purtroppo ne ho visti tantissimi. Sapessi quanti colleghi sono stati costretti ad abbandonare per evitare di fare una vita da subumani, ovvero bagni in comune, cucine in 30 ed altro. Poi per carità ho visto che molti sono contenti di farla… ps. Ielts academic 7.0 . Sarà una mia impressione, ma ho trovato Londra di uno squallore unico e molto più degradata rispetto a quando feci un visiting period lì. Sempre dal mio punto di vista

  3. Avatar

    Londra è stata un buon posto dove trasferirsi e trovare buoni lavori fino a 7-8 anni fa, ma adesso il mercato è saturo. Le offerte di lavoro per lavori da professional o comunque lavori da ufficio vanno prevalentemente a persone che risiedono qui già da tempo e non ai nuovi arrivati, che sono peraltro a rischio di non vedersi confermato il diritto di residenza in UK. Fino a 7-8 anni era una buona scelta emigrare a Londra, oggi potrebbe essere molto probabilmente un investimento inutile.

  4. Avatar

    Londra è stata un buon posto dove trasferirsi e trovare buoni lavori fino a 7-8 anni fa, ma adesso il mercato è saturo. Le offerte di lavoro per lavori da professional o comunque lavori da ufficio vanno prevalentemente a persone che risiedono qui già da tempo e non ai nuovi arrivati, che sono peraltro a rischio di non vedersi confermato il diritto di residenza in UK. Fino a 7-8 anni era una buona scelta emigrare a Londra, oggi potrebbe essere molto probabilmente un investimento inutile.

  5. Avatar

    Mi dispiace per la tua situazione, ma devo contraddirti. Io ed il mio ragazzo siamo a Londra da 4 mesi ed abbiamo entrambi trovato lavoro in ufficio, nel campo in cui siamo qualificati. Senza soldi di mamma e papa’, ma con sacrifici e pianificazione da almeno un paio d’anni. E come noi ne conosco molti altri, soprattutto in ambito tech e creativo. Quindi, smettetela di riportare le vostre esperienze come fatti assoluti, se a voi non e’ andata bene non vuol dire che sara’ cosi’ per tutti, come anche il contrario.

  6. Avatar

    Mi dispiace per la tua situazione, ma devo contraddirti. Io ed il mio ragazzo siamo a Londra da 4 mesi ed abbiamo entrambi trovato lavoro in ufficio, nel campo in cui siamo qualificati. Senza soldi di mamma e papa’, ma con sacrifici e pianificazione da almeno un paio d’anni. E come noi ne conosco molti altri, soprattutto in ambito tech e creativo. Quindi, smettetela di riportare le vostre esperienze come fatti assoluti, se a voi non e’ andata bene non vuol dire che sara’ cosi’ per tutti, come anche il contrario.

  7. Avatar

    io sono a Londra, lavoro 35 ore a settimana in un ufficio e prendo una palata di soldi, 3 volte lo stipendio che prendevo in Italia e non sono l’unico anzi..

  8. Avatar

    io sono a Londra, lavoro 35 ore a settimana in un ufficio e prendo una palata di soldi, 3 volte lo stipendio che prendevo in Italia e non sono l’unico anzi..

  9. Avatar

    Non sono d’accordo sulla percentuale che dovrebbe essere minore, forse 70%? Sono d’accordo che ci sono tanti italiani illusi a Londra a vivacchiare e senza futuro. Mai lavorerebbero per un fast food in Italia ma si sentono furbi e arrivati se lo fanno a Londra! Mah!!!

  10. Avatar

    Non sono d’accordo sulla percentuale che dovrebbe essere minore, forse 70%? Sono d’accordo che ci sono tanti italiani illusi a Londra a vivacchiare e senza futuro. Mai lavorerebbero per un fast food in Italia ma si sentono furbi e arrivati se lo fanno a Londra! Mah!!!

  11. Avatar

    Dopo tantissime delusioni e colloqui e applications andate male, alla fine ho trovato lavoro nel mio ambito e sennza nemmeno conoscere bene l’inglese. Contratto di 8 mesi ma non male come inizio. Se sei davvero determinato e vuoi davvero lavorare in un determinato settore allora ti ci devi mettere d’impegno a cercare, studiare per i colloqui che sono dei veri e propri esami..con domande specifiche. E poi vedrai che la motivazione, l’entusiasmo e la determinazione pagherà sicuramente!
    (P.S. non vivo a Londra però!)

  12. Avatar

    Dopo tantissime delusioni e colloqui e applications andate male, alla fine ho trovato lavoro nel mio ambito e sennza nemmeno conoscere bene l’inglese. Contratto di 8 mesi ma non male come inizio. Se sei davvero determinato e vuoi davvero lavorare in un determinato settore allora ti ci devi mettere d’impegno a cercare, studiare per i colloqui che sono dei veri e propri esami..con domande specifiche. E poi vedrai che la motivazione, l’entusiasmo e la determinazione pagherà sicuramente!
    (P.S. non vivo a Londra però!)

  13. Avatar
    Michele Cariota

    Io tutti quelli che conosco, bene o male, hanno dei buoni lavori e guadagnano dai 50 ai 150k, e la media di arrivo di arrivo in Uk è sui 5/6 anni. Alcuni hanno anche comprato casa. Certo adesso la situazione è incerta e molti stanno guardando altrove, sicuramente non in Italia.

  14. Avatar
    Michele Cariota

    Io tutti quelli che conosco, bene o male, hanno dei buoni lavori e guadagnano dai 50 ai 150k, e la media di arrivo di arrivo in Uk è sui 5/6 anni. Alcuni hanno anche comprato casa. Certo adesso la situazione è incerta e molti stanno guardando altrove, sicuramente non in Italia.

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