A Londra con la famiglia…
A Londra con la famiglia…

Nota bene: le cose non sono così semplici come descritte da questa persona. È sempre più difficile chiedere aiuti dal governo e molte famiglie italiane sono in grosse difficoltà a Londra. Il nostro consiglio è di non venire mai con la famiglia se non conoscete l’inglese e avete comunque un piano preciso (possibilità concreta di lavorare in un dato campo o il supporto di amici o parenti)

Da quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Da Agosto quindi circa nove mesi!

Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

Attualmente non lavoro, essendo una studentessa, ma parlando di mio padre posso dire che ha ricevuto offerte su offerte (via conoscenti) ma ha sempre rifiutato perchè non è pagato, e perchè tiene ancora il lavoro lì.

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Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

Le ore di lavoro sono di più rispetto al salario. Ma questo non credo sia un gran problema, esistono i benefits che aiutano tutti! Quindi direi che l’unico problema a Londra è il prezzo dei trasporti, si va da £2,45 per chi non ha una oyester e chi ce l’ha 1,50 è un’assurdità perchè devi pagare quella cifra per ogni corsa che fai! (menomale che per noi studenti e chi non ha lavoro ci sono le agevolazioni!)

E quali sono i lati positivi?

Londra è Londra. All’inizio io stessa mi sono sentita perduta, ho sentito la mancanza di Roma, mi ero depressa, stessa cosa i miei genitori. Dopo qualche mese ti abitui a tutto. Uno dei lati positivi è che qui nessuno ti giudica, non ti guardano dall’alto al basso, o viceversa. La gente va in giro anche con il burca senza nessun problema, ed è una cosa che adoro! L’istruzione è meravigliosa! Almeno per me e le mie sorelle è bellissimo, e non siamo il tipo di ragazze che volevano trasferirsi qui ma siamo state obbligate a seguire i nostri genitori. Se apri un’attività qualsiasi stai certo che più o meno un guadagno c’è.

Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

Sì. I primi giorni avrei detto di no, ma adesso sì, vedo un futuro per me e per le mie sorelle, per quanto riguarda il lavoro di mio padre tra poco lascia quello dell’Italia e aprirà un’attività in proprio oppure inizierà a fare il tassista (SI GUADAGNA BENISSIMO!), e quindi credo sia stata la decisione migliore che i miei genitori avessero potuto prendere per il mio futuro!

Ritorneresti in Italia?

No. Certo tornerei per i cari che ho lì, per gli amici, ma sarebbe solo per una vacanza. Tornare in Italia significa non avere un futuro. Non riuscirei a tornare alla vita di Roma, Londra mi ha stregata, spero che non cambio idea tra qualche anno, quando toccherà a me cercare lavoro!

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

Se avete una minima conoscenza dell’inglese, e siete decisi a venire, fatelo! Ma dovete portarvi una bella somma di denaro, i primi tempi spendere più che in tutto l’anno. Io direi di non preoccuparvi per il lavoro o cose del genere perchè potete affidarvi ai job centre/seeker e poi dopo aver ricevuto un lavoro per riuscire a risparmiare fate richiesta di qualche benefits , tra qui l’housing benefit che è quello che vi salverà! (l’appartamento dove vivo io costa £1750 al mese ma il council, quindi questo benefit, ci da £1500 e alla fine del mese aggiungiamo solo £200!!). Ovviamente tutti i benefit dipendono dal reddito e dalle componenti familiari! Un’altra cosa per il lavoro: se non sapete l’inglese cercate in tutti i ristoranti italiani possibili! E per chi viene a vivere da solo: i primi mesi andate ad accettare i lavori come cameriere o cuoco nei ristoranti indiani o bengalesi, perchè la maggior parte di questi offre anche alloggio! Al massimo state sei mesi, se non vi piace allora non avrete perso, ma solo guadagnato un’esperienza all’estero, e migliorato il vostro italiano!

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

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