Oggi abbiamo letto per te L’Inglese Spontaneo: Con Il Metodo Di Effortless English Impari a Parlare L’Inglese Come Un Nativo

Il libro è stato scritto da un insegnante di inglese, un certo A.J. Hoge, che dopo anni si è reso conto che i suoi studenti non imparavano molto. Pensava inizialmente di essere lui a non insegnare bene ma ha poi visto che anche gli studenti di altri insegnanti non imparavano ugualmente bene.

Ha cominciato quindi a farsi delle domande. Sono domande che si sono fatti in tanti, vedendo appunto persone che vivono a Londra e frequentano corsi di inglese DA ANNI non avere ancora un inglese fluent scritto o parlato.

Quindi offre dei modeuk flaglli differenti. Prima di tutto bisogna avere un’esperienza positiva dello studio della lingua inglese se si vuole impararla.  Indubbiamente certe lezioni e corsi sono noiosi o banali e le preparazioni agli esami possono essere piene di ansia. Secondo lui non si impara bene in questo modo.

Parla anche dei limiti che ci vengono imposti o che ci imponiamo noi stessi come “ci vogliono anni per imparare l’inglese bene’, ‘bisogna essere sul posto per imparare una lingua’, ‘non sono portato per le lingue’ e tanti altri. Per imparare l’inglese bisogna cambiare modo di pensare prima di tutto e avere un atteggiamento positivo.

Oltre a questo il libro offre una serie di consigli su come imparare l’inglese in modo naturale facendo poca fatica e anche da soli. Offre consigli su come migliorare la conversazione, la pronuncia, come imparare vocaboli nuovi e ricordarli per sempre. Ci sono consigli indirizzati a chi riesce a capire bene l’inglese scritto ma ha problemi con il parlato.

Come imparare l’inglese senza faticare (consigli di una lettrice)

In generale questo libro offre tante idee e soprattutto riesce a motivare a studiare inglese anche da soli. È buono che metta in dubbio il sistema usato da molti, specialmente in Italia, che chiaramente non funziona bene per la maggioranza. Per un prezzo modico avrete veramente tanti consigli.

Il problema del libro è che può solo offrire un metodo, il resto deve essere l’individuo stesso a farlo. Quando invece molti si rifugiano nei corsi di inglese offerti da scuole varie spesso appunto per mancanza di motivazione.

Quindi il libro non aiuterà molto chi non riesce a studiare senza avere un corso da seguire e un insegnante che controlla. Ma può essere molto utile a tutti coloro che vogliono incoraggiamento e una guida allo studio autodidatta.