Affitto e coronavirus, cose da sapere

In questo periodo molti hanno problemi a pagare l’affitto non potendo lavorare. Molti riceveranno soldi dal governo o dai loro datori di lavoro ma in molti casi non vedranno soldi subito. Per esempio, chi è self-employed non vedrà aiuti prima di giugno. 

Quello che preoccupa moltissimi a questo punto è come pagare l’affitto. Diversi italiani sono già stati sfrattati questa settimana, cosa che non dovrebbe succedere in ogni caso,  ma non avevano nessun contratto o prova scritta di essere in affitto e in questi casi diventa molto difficile poter farsi valere. 

Gli inquilini possono essere sfrattati solo con un court order, ovvero un ordine di sfratto del tribunale. Un padrone di casa non può sfrattarvi senza i documenti per farlo. Se ciò dovesse accadere, dovete sapere che è illegale e potete chiamare la polizia. 

Il governo ha promesso che non ci saranno sfratti per tre mesi ma i dettagli verranno rilasciati quando passa un decreto di emergenza. Ciò non significa che non si paga l’affitto per tre mesi, dovrete sempre pagare l’affitto o comunque cercare di avere un accordo con il padrone di casa. 

Se avete problemi a pagare l’affitto cercate di parlare con il padrone di casa il prima possibile, potrete chiedere di avere più tempo per pagare l’affitto, per esempio se state facendo domanda per avere Universal Credit e come ben noto, i tempi di attesa sono lunghetti. Potete anche proporre di pagare a rate. 

Se il padrone di casa non accetta la vostra proposta, cercate di pagare quello che potete ora anche se non è tutto l’affitto. Dovete però mettere tutto per iscritto, qualsiasi telefonata o conversazione verbale deve essere seguite da un’email o lettera che riassume i punti salienti. 

Il governo ha detto che al termine del periodo di tre mesi gli inquilini dovranno pagare l’affitto e gli arretrati, quando necessario. È quindi fondamentale cercare di trovare un accordo ora e non trovarvi tra tre mesi a dover pagare £1500 in un colpo solo. È altrettanto fondamentale avere tutte gli accordi scritti per evitare equivoci in futuro e non trovarvi sfrattati al termine dei tre mesi. 

Consiglio sempre di contattare Shelter a chi ha problemi con i padroni di casa. Purtroppo in questo periodo è molto difficile riuscire a parlare con qualcuno, il loro sito ha comunque molta informazione essenziale. 

rapporto

Scritto da Sara M Foster

Welfare adviser con oltre 15 anni di esperienza, vive a Manchester

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