Altre voci di italiani a Londra con il lockdown

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Abbiamo altri interventi di italiani che ci raccontano come stanno vivendo Londra in questo strano periodo di isolamento e di stress. 

Potete sempre raccontare la vostra esperienza, sia negativa o positiva o scrivere i vostri pensieri e osservazioni nel modulo in fondo alla pagina. 

Cominciamo con Marta che scrive:

Tranquillamente senza problemi, sto lavorando da casa, faccio la spesa al supermercato online, nessun problema. Con internet non mi sento nemmeno isolata, passo tanto tempo su Whatsapp e Skype. Sono anche soddisfatta di come Boris sta gestendo la questione, seriamente e senza panico. Intanto i morti e i casi sono una frazione di quelli italiani, gli ospedali sono preparati e hanno creato un nuovo ospedale con 4000 letti di terapia intensiva e dalla prossima settimana avremo tutti i nostri tamponi a domicilio. Hanno organizzato anche mezzo milione di volontari per aiutare gli anziani, Deliveroo e Amazon sono anche loro in campo, questo dimostra che l’Inghilterra sta molto avanti rispetto all’Italia e conferma che ho fatto bene a lasciare tutto per venire a vivere qui.

Marco invece è meno positivo: “Due anni di lavoro nella stessa azienda e lasciato a casa in tronco senza paga. Mi hanno detto di chiedere Universal Credits ma sto provando da giovedi scorso e non rispondono mai al telefono. Non puoi nemmeno stare in attesa, dopo un po’ casca la linea. Sono agitatissimo e non riesco a dormire, ci hanno completamente abbandonato non esistono tutele di nessun tipo, se non riesci a fare domanda di Universal Credits muori di fame. Un paese senza anima e cuore.

Alessandra era un’infermiera e ci racconta :”Male e molto preoccupata. Ero infermiera in Inghilterra fino a sei mesi fa e me ne sono andata per le condizioni di lavoro e la mancanza di rispetto dai manager. Ora ho amici e colleghi che vanno a lavorare senza protezioni perché i tanti manager hanno preferito non spendere soldi per poi farsi il bonus loro.

Laura invece scrive: “Situazione che degenera ogni giorno, la gente non capisce che bisogna stare a casa e di certo il bel tempo non aiuta. Ho perso il lavoro da 3 settimane e ho fatto la richiesta per l universal credit e ho appena scoperto che prima di altre 5 settimane non pagano e credo che daranno 100£ a settimana per un totale di 400 al mese, le metà del mio affitto mensile. L’ agenzia della mia casa vuole che l’ affitto sia pagato in tempo tutti i mesi e non ho soldi al momento. Sono costretta a tornare in Italia dalla mia famiglia quando adesso è uscito in articolo dove dice che gli italiani residenti all’estero che vengono in Italia a fare la quarantena non sono ammessi. Devo andare sotto un ponte?

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