Andare allo stadio a Londra è una vera e propria esperienza. Gli amanti del gioco del calcio devono provarla il prima possibile e non rimarranno senza dubbio delusi. Chi ama il gioco alla follia però rimarrà imbarazzato dai prezzi dei biglietti. Una partita di premier difficilmente costa meno di £30-35 sterline, anche se bisogna considerare il fatto che gli stadi sono molto piccoli e si è pertanto molto vicini al campo, qualunque biglietto si scelga.

Innanzi tutto per comperare i biglietti bisogna andare sul sito della propria squadra del cuore (o della squadra che gioca in casa) e verificare la disponibilità dei tagliandi. Fatto ciò bisogna comprare on-line i biglietti (è possibile scegliere la propria posizione, e molti siti offrono la possibilità di visionare attraverso una telecamera mobile virtuale la “visibilità” dalla propria postazione). Una volta acquistati con carta di credito i biglietti arrivano al proprio indirizzo in 2-3 giorni lavorativi. Sono nominativi, quindi non c’è nulla da temere. Il proprio cognome compare su ogni tagliando (e questo la dice lunga sul livello di sicurezza raggiunto nella società inglese: loro sanno chi siede in tal posizione, sanno dove abita ecc.). Arrivatostyadiolondra il grande giorno si effettua il viaggio per raggiungere lo stadio. Ovviamente i sistemi di trasporto vengono potenziati per questo tipo di occasioni. Chi sceglie di camminare un po’ (io lo faccio sempre) si imbatte in bancarelle che vendono materiale per tifosi (magliette, sciarpe ecc.). Ma a differenza dell’Italia esistono veri e propri superstores ufficiali e non nei quali è possibile acquistare qualsiasi oggetto della propria squadra, anche il più impensabile. Dai giubbotti al copripiumone, dallo spazzolino da denti alla sveglia, dal mouse al telefono, davvero tutto …rnPiù ci si avvicina allo stadio e più sono presenti agenzie di scommesse (Ladbrokes, William Hill, Paddy Power ecc.).

Foto via Wikipedia

Qui gli inglesi generalmente scommettono su qualsiasi evento ma la tradizione vuole che il giorno della gara si scommetta pesante sulla vittoria della squadra casalinga, così c’è una doppia ragione per supportare i propri beniamini. Non esiste alcuna fila in prossimità dello stadio e la polizia è prevalentemente fuori dall’impianto sportivo (a cavallo, in bici, in moto e a piedi). Pur non essendoci fila il controllo è serio, nel senso che chi non ha il biglietto non è in grado di entrare (come in Italia) né di trovare posto dentro (dato che i posti a sedere sono nominativi). L’addetto al controllo, se hai una borsa, ti chiede se puoi aprirla ma si scusa prima e dopo la richiesta. Poi ti ringrazia per la collaborazione e ti lascia strada. Appena entrati ci si imbatte nuovamente in agenzie di scommesse (all’interno dell’impianto sportivo, in prossimità dell’entrata ai posti a sedere) presso le quali è possibile scommettere fino al fischio di inizio e persino tra primo e secondo tempo. I bar sono numerosissimi e vendono cibo e bibite, ma soprattutto birra. E’ possibile bere birra fino a 5 minuti dal fischio di inizio e poi durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo. La birra è gelata, ma viene venduta solo in bottigliette di plastica originali (mai viste altrove nella mia vita). E’ però vietato bere birra seduti al proprio posto dinanzi al campo da gioco. Se uno prova a farlo viene immediatamente allontanato dallo stadio. Sono presenti tante donne e molti bambini. Tutti fanno un gran casino, ma sono molto più civili dei nostri connazionali. Come noto non esistono recinzioni tra pubblico e calciatori eppure nel campo non viene gettata neppure una cartaccia. I tifosi avversari hanno il loro spazio riservato, cantano e vengono fischiati ma alla fine dell’incontro si esce tutti insieme, immediatamente, senza alcuna attesa. I due colori si mescolano e si va a casa. E’ divertente vedere tra la fine del primo e del secondo tempo la doppia fila che si crea nei corridoi dello stadio … una per i bagni, l’altra per andare a recuperare birra. Chi non riesce a resistere alla tentazione dello stadio deve però fare il season ticket : è molto conveniente ed è l’unica maniera per non perdere gli incontri di cartello. I biglietti sono spesso sold out mesi prima della partita. Le squadre in genere utilizzano i ricavi provenienti da biglietti e da materiale per supporters per autofinanziarsi e pagare i giocatori, l’impianto ecc.

Scritto da radioraheem

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