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Andrea è ingegnere elettrico e offre consigli utili

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2015
 
Mi ero affidato ad un’agenzia per aiutarmi a trovare casa e lavoro, avevo un contratto di alcuni mesi con loro. Grazie a loro non ho avuto alcun problema ma sicuramente si sono fatti strapagare, a guardare offerte di lavoro su internet sono capaci tutti.
 
All’inizio andavo in ristoranti a lasciare il mio CV. Poi dopo qualche mese andavo direttamente sul sito delle aziende con cui volevo lavorare.
 
Il primo dopo un paio di settimane, ne ho avuti parecchi dopo quello.
 
Avevo un diploma da perito elettrotecnico.
 
Scolastico, il tipico inglese da turista. Dipende dal lavoro che fai puoi migliorare molto in poco tempo.
 
Lavoravo come camerie, lavapiatti o cassiere ai fast food. Ora sono un ingegnere elettrico (qui lo si può diventare senza laurea).
 
Positiva, ho sicuramente imparato tante cose. Ho migliorato di molto il mio inglese, ho ripreso gli studi e fatto un po di carriera. Tuttavia mi sono anche reso conto che l’Italia non ha nulla da invidiare al Regno Unito. La qualità della vita è bassa, i prezzi sono alti senza motivo. Nonostante gli Inglesi tendano a parlare della loro nazione come una potenza, la loro economia non è così solida come sembra.
 
Consiglierei di vivere un periodo all’estero. Qui dopo la Brexit le cose cambieranno, l’Irlanda potrebbe essere un opzione migliore. Dopo anni qui mi rendo conto che l’Italia non è l’ultima ruota del carro come pensiamo. Vivendo all’estero si capisce molto bene.
 
Conto in banca e connessione ad internet. Queste sono le prime due cose da avere quando atterri. Non fermarti al primo lavoro che trovi, anche qui c’è gente che se ne approfitta. Cerca di avere ben chiaro cosa vuoi trarre dal venire qui.

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