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Anna racconta la sua esperienza positiva da manager a Londra

2017
 
Passaparola. Nessun problema.
 
Portando i cv di persona.
 
1 giorno.
 
Esperienza di gestione in aziende familiari Studi in ambito economico.
 
Medio.
 
Barista in una caffetteria. Manager.
 
Fantastica. Sei molto libero, le cose sono molto chiare e trasparenti, le tasse basse e i servizi buoni, tutto è ben gestito. C’è molto rispetto per la persona e per il lavoratore. Ogni giorno ti ringraziano per il lavoro che fai. Se sei corretto e umile sei ripagato. C’è meritocrazia.
 
Si ma solo se hai certe qualità molte delle quali riguardano la personalità e l’approccio. La mentalità italiana è deleteria a Londra. Ormai però la possibilità verrà limitata tra pochi mesi e si creerà una selezione già in partenza.
 
Armarsi di volontà e umiltà perché sono indispensabili. Non partire se pensi che qui sia tutto regalato, devi dimostrare che vali. Un buon inglese ormai sarà obbligatorio. Se vuoi avanzare ci vuole anche conoscenza del computer e basi di economia. Se non hai basi preparati a dover fare dei corsi e quindi a sostenere delle spese.

1 commento su “Anna racconta la sua esperienza positiva da manager a Londra”

  1. Brava, come mia figlia dopo un anno a Londra era già manager. I nostri ragazzi partono per Londra dove ci sta la meritocrazia e vengono trattati bene. Mia figlia si trova benissimo e vuole che io e mio marito andiamo a vivere a Londra

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