Aprire il conto in banca in Inghilterra

Alcuni si lamentano di aver avuto problemi ad aprire un conto in banca, negli ultimi due anni circa è comunque meno problematico riuscire ad aprire almeno un basic account, ossia un conto in banca che non vi da’ prestiti o credito.

Quando si vuole aprire un conto in banca normale, ovvero con possibilità di avere credito,  un paese senza carte di identità  le banche spesso prima di aprire un conto in banca controllano sull’electoral register se l’individuo vive all’indirizzo dove dichiara di vivere e un italiano appena arrivato raramente si trova iscritto all’electoral register e gli viene quindi negato un conto in banca.

Inoltre, quando uno e’ appena arrivato spesso si trova a vivere in appartamenti o case con un ricambio continuo di persone che fa aumentare il rischio che uno di queste abbia debiti e che quindi quell’indirizzo sia in una lista nera. Un altro controllo che viene fatto è sulla credit history dell’individuo che significa controllare che prestiti avete chiesto in passato (anche con la carta di credito) e in quanto tempo gli avete ripagati. Se siete appena arrivati e mai avuto un conto in banca o carta di credito britannici, non avrete credit history e questo va contro di voi.

Questo è spesso abbastanza per non riuscire ad avere un conto in banca anche se conviene provare diverse banche perche’ a volte dipende semplicemente dall’impiegato che si trova davanti. A volte dovrete insistere che volete un basic account without overdraft per il quale devono fare meno controlli. Certe banche però faranno sempre storie perchè i conti in banca sono gratuiti e aprirne uno per uno che viene a lavorare in UK per qualche mese, usa il conto in banca solo per ricevere lo stipendio che spende subito,  non chiede prestiti, non fa mutuo o compra altri servizi e poi sparisce si ritrovano solo con spese d’amministrazione e il costo della Bancomat  e nessun guadagno. Se non riuscite in una filiale di una banca provate in un altra, fino a quando trovate qualcuno che vi apre un conto.

Foto: Some rights reserved by Images_of_Money

Se proprio non ci riuscite,  ci sono alternative pero’ sono a pagamento, tutte permettono di farsi pagare lo stipendio e di avere una carta tipo bancomat (VISA o Mastercard) che puo’  anche essere usata nei negozi, su internet e anche all’estero. Uno dei piu’ noti e’ il Silver Account della Lloyds o Passport della HSBC. Da notare che generalmente questi conti in banca hanno un contratto minimo di 12 mesi e dovrete continuare a pagare per un anno anche se lasciate il paese.  Altrimenti ci sono altri servizi come Card One Banking che aprono un conto a tutti, se hanno bisogno di un documento basta mandare una fotocopia del passaporto e della lettera del Jobcentre che avete ricevuto quando avete chiesto appuntamento per il National Insurance Number.

close

🕶 Rilassati!

Iscriviti per ricevere le nostre ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Non ti invieremo mai spam né condivideremo il tuo indirizzo email.
Scopri di più nella nostra Informativa sulla privacy.

2 commenti su “Aprire il conto in banca in Inghilterra”

  1. Avatar

    E’ un inferno aprirlo, nonostante avessi un contratto di lavoro per due anni, un contratto di affitto, mi richiedevano la proof of the address, ma se sono appena arrivata!! Alla fine, penso di aver risolto: high street kensington branch della lloyds, basta il passaporto, conto gratutio, super efficienti, e c’e’ anche un impiegata italiana.

  2. Avatar

    a me non hanno fatto molte storie, ho aperto in barclays il lunedi mattina, oggi (giovedi) ho già ricevuto la carta a casa. Premetto che sono ancora in Italia e ho avuto la fortuna di condividere l’appartamento con un altro italiano, ho quindi spiegato in banca che ero ‘ospite’ da un amico, e ho provveduto a dimostrare quale fosse il mio indirizzo italiano con tanto di ultima bolletta dell’enel. tutto liscio.

Commenta

Torna su
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: