suitLondra è piena zeppa di italiani che si lamentano che non riescono a trovare lavoro nel settore dei loro studi. Per il mio lavoro conosco ingegneri, architetti, laureati in economia, psicologia ecc. ecc. che anche dopo diversi anni a Londra sono ancora a vendere panini. Nella maggioranza dei casi sbagliano qualcosa quando cercano lavoro. E più passa il tempo più è difficile convincere qualcuno, quando la laurea è nel cassetto da 3, 5 e alcuni casi persino 10 anni.

Non metto nemmeno l’uso del cv in formato europeo, dovrebbero sapere tutti che non si usa e comunque secondo me una persona che nemmeno cerca di scoprire come viene fatto il recruitment in un dato paese, non si merita di essere assunto, non ha le qualità giuste per fare un lavoro di medio o alto livello.

L’importanza di avere un CV fatto bene

Gli altri punti sono cose importantissime che forse non tutti sanno o fanno.

Dovete aver chiaro che lavoro volete fare, fare domanda a tutto non funziona. Decidete prima che volete fare e poi fate domanda in quel settore preciso.

Social media, social media, social media.  Dovete avere un profilo social media. Nel mondo del recruitment si consiglia LinkedIn e Twitter che dovete saper usare bene per fare networking. Se avete Facebook con il vostro nome vero, deve essere serio e professionale, eliminate gli amici che  vi fanno fare brutta figura e mettere i vostri privacy setting al massimo (molti recruiter chiedono di diventare amici e vedranno comunque tutto).  Nel campo consigliano di dedicare almeno 2 ore al giorno a LinkedIn e Twitter.

Non sprecate la prima metà del cv. Arrivano cv con l’inizio pieno di dati personali, legge della privacy e poi corsi frequentati. Questi cv vengono gettati subito, le prime righe del cv devono catturare l’attenzione del recruiter o siete perduti.

Contattate direttamente le aziende del vostro settore e fate domanda anche quando non hanno offerte pubblicizzate. È uno dei modi migliori per trovare lavoro, se avete un settore in mente. La vostra lettera di presentazione e cv devono essere fatti benissimo, apposta per quell’azienda e far capire che avete doti e talento e tanta passione.

Spiegate che avete raggiunto nella vostra carriera. Lasciate perdere le frasine fatte ‘work well in a team’ ecc. ecc., dovete essere meglio della media e per essere meglio non potete usare frasi stanche tipiche delle persone pigre. Usate la vostra personalità e mettete brio nel cv.  Dovete dire esattamente che avete ottenuto e come. Queste sono le cose che interessano i recruiter. Dovete comunicare di avere passione e mostrare come avete usato questa passione (lavoro di volontariato, creato un blog, partecipato a progetti, meglio ancora se non pagati). Molti italiani tendono a mettere il lavoro di volontariato e non pagato in fondo in una sezione separata prima degli hobbies. Se il lavoro di volontariato vi ha dato skills che sono utili per un altro lavoro mettetelo bene in evidenza. Molti nostri clienti non vogliono giovani laureati che non hanno mai fatto lavoro di volontariato. In UK è considerato da molti un rito di passaggio professionale indispensabile

Vale

 

Sent with my Samsung