Quando vuoi partire per Londra?

Partirò tra 2 settimane esatte

Biglietto di sola andata?

 

  • Si

 

Per quali motivi hai scelto proprio Londra?

Volevo un lavoro nel digital marketing, e dopo aver ricercato il mercato e le aziende migliori, Londra era chiaramente la città dove si concentravano le opportunità di lavoro più attraenti.

Cosa speri di trovare a Londra?

Un lavoro nel mio settore preferito. Un mondo vivace e aperto, non ristretto da grettezza culturale paesana. Una storia che varca i secoli. Cultura e svago di tanti tipi diversi. Ma soprattutto una dignità e uno sviluppo professionale che l’Italia continua a vietarmi con lavoro sottopagato, anche se qualificato, e schifezze quali Garanzia Giovani.

Se vuoi lavorare, che lavoro speri di trovare?

Voglio diventare un SEO o PPC specialist. Ovviamente facendo la gavetta. Ma per gavetta non intendo AFFATTO bar o ristoranti. Intendo SEO assistant e salire via via di rango. E’ assurdo come molti credano di poter partire dal bar e poi, forse, boh, si vedrà, forse il destino. Non funziona così. Bisogna avere le idee chiare altrimenti, personalmente, è meglio non partire. Ma non solo in UK, ma ovunque nel mondo. Quando si parte si deve essere decisi e aver pianificato a lungo[irp]

Come definiresti il tuo inglese scritto e parlato?

Eccellente sia scritto che parlato. Lo pratico quotidianamente da 5 anni. Iniziai con romanzi storici per young adults. Via via passai a cose più difficili. Poi video youtube di giochi e film, vlogs ecc. Poi film in inglese coi sottotitoli. Poi tolsi pure i sottotitoli. Dopo ho fatto 5 mesi di volontariato all’estero per praticarlo. Ho concluso qualche mese fa con dei corsi di accent reduction. Quando ho capito che ero pronto, ho iniziato a pianificare il mio trasferimento (5 mesi fa). Credo che questo sia il minimo da fare per avere mezza speranza. Almeno parlo per i laureati che cercano lavoro qualificato.

Come ti sei preparato/a alla partenza? (fatto networking, cercato contatti con agenzie, cercato informazione sul tuo settore?)

[one_half][/one_half]Prima ho letto tutte le informazioni burocratiche sui siti ufficiali. Quindi NIN, casa, contratti di lavoro e diritti, ecc. Poi ho fatto una ricerca di mercato nel mio settore e scoperto che Londra aveva più opportunità. Questo vale per me, ma può non valere per tanti altri, quindi occhio. Dopo, ho fatto una ricerca sui quartieri migliori e più economici di Londra, con tanto di tabella classifica al termine di 1 settimana di frustrante ricerca (e li ho scoperto questo sito per fortuna). Poi ho cercato le agenzie migliori, fatto una lista su excel, bilanciato queste aziende sulla base di alcuni criteri personali (possibilità di carriera in primis), filtrato il tutto tramite tabella pivot e fatto una classifica. Quindi ho studiato tutte le fonti messe a disposizione su come fare un buon CV, cover letter e Linkedin profile. Trovo senza mezzi termini da idioti rifiutarsi di fare un’operazione tanto basilare quanto andarsi a leggere info su come presentare il CV in un paese estero, e però allo stesso tempo pretendere di essere assunti. E lamentarsi se nessuno ti chiama. Eppure ne conosco decine andati a Londra senza nemmeno un CV precompilato…. Successivamente, ho iniziato ad applicare in ordine di classifica a tutte le agenzie. 2-3 application al giorno super personalizzate. Su 30 application ho già avuto 3 colloqui più un quarto per il giorno dopo in cui atterrerò a Londra. Non mi sono tirato indietro nemmeno dal prendere telefono in mano e chiamare i recruiters direttamente. Gli stessi che m’avevano beatamente scartato con tanto di thank you email, una volta ricevuta la mia chiamata e conosciuto il giorno del mio volo aereo già prenotato mi hanno serenamente invitato a un colloquio Skype o faccia a faccia. A volte le cose bisogna proprie strapparle di mano a morsi. Conclusione: chiamatemi pure esagerato ma questo è a malapena il minimo che bisogna fare per essere considerati. Alneno per mia esperienza personale. Poi per altri sarà addirittura semplice. Molti invece non riusciranno nemmeno in un secolo. L’insegnamento che ne ho tratto è questo. Preparatevi, e verranno le soddisfazioni. Non preparatevi, e scoprirete il volto scuro della Luna: la meritocrazia. Giusto un appunto. Ho 31 anni,  circa 2 anni di esperienza precaria affiancata da volontariato e corsi di formazione a iosa. Laurea in ambito umanistico. Eppure sono stato chiamato a colloquio, dall’Italia, per posizioni ben retribuite nel digital marketing che è tutto un altro mondo dalla mia laurea, anche se ho studiato da me al riguardo. Ecco il prossimo che mi dice che per noi laureati italiani non c’è nulla….lasciamo perdere. Coraggio e buona fortuna a tutti. Grazie Londra per avermi dato una possibilità. Non vedo l’ora di partire[irp]

Pubblichiamo (quasi) tutte le risposte anche se non siamo necessariamente d’accordo. Se non sei d’accordo con chi ha compilato il questionario, puoi pubblicare un commento qui sotto (mantenendo toni civili) non scrivere a noi per favore.