Boris Johnson avverte che l’aumento della variante indiana potrebbe ritardare la fine del lockdown

 

Boris Johnson ha finalmente annunciato che la variante indiana del COVID potrebbe ritardare i piani del ritorno alla normalità come previsto. Avverte quindi che la fine completa del lockdown potrebbe accadere ben dopo il 21 giugno. 

I casi della variante sono raddoppiati nell’ultima settimana , nel frattempo è apparsa anche una variante tailandese, che è ancora sconosciuta agli scienziati e non si può ancora sapere se si trasmette facilmente oppure no. Tre quarti dei nuovi casi sono ora causati dalla mutazione indiana del virus.

Il giorno prima Boris Johnson aveva riassicurato di non aver visto niente nei dati da posporre la data della fine del lockdown.  Ma gli scienziati sono quasi tutti d’accordo che non sarà possibile ritornare alla normalità il 21 giugno.  Certo con alti tassi di vaccinazione, molti hanno il COVID in forma leggera e gli ospedali non sono pieni di pazienti con il coronavirus, ma fare girare un virus che muta tanto spesso tra la popolazione è piuttosto rischioso. Non sappiamo se i vaccini saranno efficaci contro tutte le nuove varianti. 

 

Daniela Mizzi
Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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