Boris Johnson chiede ai genitori di mandare i figli a scuola

Le scuole iniziano in Inghilterra dal 2 settembre, ma ancora molti genitori non si fidano di mandare i propri figli a scuola.

Per questo motivo, il primo ministro Boris Johnson ha chiesto a tutti i genitori di non tenere a casa i propri figli.

Johnson ha detto che le decisioni del governo sono sempre guidate dagli scienziati e che ora si sanno più cose del virus. Il rischio di mandare i bambini a scuola è minimo e i bambini rischiano di più a stare a casa, perdendo l’opportunità di imparare e svilupparsi.

Potrebbero esserci situazioni in cui si dovranno chiudere scuole a livello locale, se dovessero esserci molti contagi in un zona, ma questa decisione sarebbe solo presa in situazioni eccezionali.  Secondo il governo sono gli insegnanti e il personale scolastico che devono fare di tutto per limitare i contagi. Non solo rispettando le norme all’interno della scuola, ma anche fuori per esempio evitando luoghi affollati o seguendo attentamente tutte le norme.

Il governo ha anche parlato di mettere una multa ai genitori che non mandano i figli a scuola. Per Boris Johnson la situazione delle scuole è un po’ una prova del fuoco, dopo il fiasco dei risultati degli esami. Alcuni osservatori pensano che se la cosa non funzionasse, Johnson potrebbe non essere primo ministro per molto.

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Daniela Mizzi
Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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