Brighton & Hove

Brighton & Hove, una breve guida per il turista informato

Brighton è una bella città con una storia affascinante, una cultura vibrante e una vivace vita notturna che si trova in East Sussex sulla costa meridionale dell’Inghilterra. Non è una città particolarmente popolosa avendo solo 200.000 abitanti, ma è piuttosto nota anche all’estero. Essendo una città di mare ha sempre un certo fascino. 

Breve storia di Brighton

La prima volta che si trovadi Brighton in documenti è con il nome di Bristelmestune, registrato nel Domesday Book nel 1066. Stranamente questo nome rimase come nome ufficiale di Brighton fino al 1810!  Il nome Beorthelm deriva dalla parola “bord helan” + tūn, che significa “la fattoria di Beorthelm”. Questo è un nome comune antico inglese che si trova spesso in Inghilterra, infatti ora molti nomi di posti finiscono con ton. 

Sappiamo che questa zona è stata abitata da almeno 5000 anni, gli archeologi hanno scoperto molto, ma sono sicuri che ci sia ancora moltissimo da scoprire. I Romani sono stati qui, rimane infatti una villa romana e passavano diverse strade romane. Scoperte archeologiche di vasi e altri oggetti non mancano. 

Nel 1300 Brighton era un paesino con la solita chiesa, il pub e qualche casa, lo sviluppo vero della città iniziò nel 1700 quando cominciò a girare la voce che stare vicino al mare era salutare. Quindi nacquero le prime vacanze al mare. Ovviamente solo i ricchi potevano permettersele e invece di andare in albergo, spesso si facevano costruire una casa. Per questo motivo possiamo vedere ora tante case della fine 1700 e inizio 1800 a Brighton e non manca di certo lo stile vittoriano. 

Una volta che la ferrovia fu arrivata nel 1840, Brighton crebbe più velocemente di qualsiasi altra città in Gran Bretagna e durante il successivo periodo vittoriano molte aree erano orribilmente sovraffollate, con bassifondi maleodoranti. Negli anni ’30 Brighton aveva una pessima reputazione, c’erano violente gang che arrivavano alla stazione ferroviaria da Londra. Insomma alla fine è cambiato poco. 

Con l’arrivo delle vacanze estere a basso costo, Brighton ne ha risentito. I londinesi vengono ancora a Brighton per un giorno o un weekend, ma raramente scelgono di passarci le vacanze. Costa meno andare in Spagna o Grecia dove il sole è anche quasi garantito. Brighton ne ha risentito, avendo per qualche decennio l’aria della città fallita come Blackpool o Hastings. Ma è riuscita a reinventarsi con un’università e un’economia propria. Anche se il turismo e l’ospitalità sono una fetta importante dell’economia, non sono tutto. Ci sono molte aziende importanti qui e il settore creativo è in forte espansione. Brighton non è solo un posto di pendolari che lavorano a Londra.  Brighton con Hove è diventata ufficialmente una città nel 2000. 

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Cosa vedere a Brighton?

Viene subito in mente il Palace Pier e il famoso Brighton Pavillion. Il primo è il famoso molo con un po’ di tutto sopra, tipico della seconda metà dell’Ottocento, quando ogni località di mare ne costruì almeno uno. Da non confondere con il West Pier, distrutto da tempeste e da un incendio, ora potete vedere solo una parte dello scheletro, una visione un po’ spettrale, ma che molti fotografi usano per la sua atmosfera strana. 

Il Royal Pavillion o Brighton Pavilion fu costruito dall’architetto John Nash in stile orientale (responsabile anche per il Regent’s Park e Regent Street a Londra) per Giorgio, il Principe Reggente il futuro re Giorgio IV. Divenne la casa al mare della famiglia reale fin quando la regina Vittoria decise di usare Osborne House all’isola di Wight e il Pavillion fu venduto alla città di Brighton. 

L’altra cosa, più recente, ma che fanno quasi tutti coloro che visitano la città è salire sul British Airways i360 e ammirare la  vista. Oppure andare sulla Wheel, una ruota panoramica che si trova sulla spiaggia. 

Musei da vedere

Come ogni città che si rispetti, anche Brighton ha diversi musei.  Il Brighton Museum  che si trova vicino al Pavillion è da visitare, non solo ha un’ottima collezione permanente ma le mostre sono spesso interessanti e rispecchiano molto lo spirito della città. Per gli eterni bambini troviamo anche il Brighton Toy and Model Museum che come dice il nome è dedicato ai modellini, giocattoli e trenini. Brighton ha anche un museo di storia naturale e anche se non proprio un museo anche un famoso acquario chiamato Sea Life Brighton.

Shopping e mercatini

Oltre ai soliti negozi appartenenti a catene che si trovano ovunque, la città ha una serie di piccoli negozietti di antiquariato, francobolli e monete che non trovate da nessun’altra parte. Inoltre ha diversi mercatini interessanti. Non potete perdere The Lanes che sono stradine zeppe di negozietti, ristoranti e locali che vi faranno perdere almeno un pomeriggio. Troverete ha anche un ottimo mercatino delle pulci che si trova a Kensington Gardens e si chiama Snoopers Paradise. Oppure potete andare al Open Market, che nonostante il nome è un mercato al coperto. 

Brighton & Hove, cosa vuol dire?

Brighton e Hove, la cittadina vicina, sono state unite nel 1997 e hanno un municipio solo. Ufficialmente il nome della città dovrebbe essere Brighton & Hove, ma tutti la chiamano Brighton. Ma vedete il nome ufficiale spesso e anche la squadra di calcio si chiama Brighton & Hove Albion Football Club e gioca nella Premier League. 

Cultura e nightlife a Brighton

Questa città è spesso chiamata la capitale gay del Regno Unito, infatti ha una vivace comunità di gay, lesbiche e transessuali che organizza molti eventi. Il Pride di Brighton è uno dei più famosi in Europa. Si tratta comunque un posto con tanta cultura, dalle mostre ai concerti, non ci si annoia mai. Basta pensare che i londinesi vengono spesso qui a passare il weekend!

Andare in gita da Londra

Si trova a meno di un’ora di treno dalla stazione Victoria di Londra e quindi si tratta del posto più visitato da molti londinesi quando vogliono uscire dalla metropoli e vedere il mare. I treni sono frequenti e potete andare in giornata o per un weekend. 

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