Documenti per lavorare a Londra dopo la Brexit

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Scriviamo questo perchè tutti i giorni abbiamo ricerche sui motori di ricerca che portano qui che vogliono sapere che documenti per lavorare a Londra servono o se occorre un visto.  

Il Regno Unito faceva parte della CEE e poi Unione Europea dal 1973 ma dal 31 dicembre 2020 non ne fa più parte. I cittadini italiani devono richiedere un visto o un permesso di lavoro. Molti italiani sono proprio all’oscuro degli accordi di libero movimento dei lavoratori all’interno della Unione Europea e credono che anche dopo la Brexit tutto rimane come prima. .

Chi ha il settled status o il pre settled status non devono fare altro. Chi non ce l’ha deve per forza chiedere un permesso di lavoro. 

Da ottobre anche per venire per turismo occorre avere un passaporto valido, la carta d’identità italiana non sarà più valida. 

Per lavorare occorre poi chiedere subito un National Insurance Number, ma dovete avere un permesso di lavoro per farlo. Lo stato italiano chiede poi l’iscrizione all’AIRE se intendete stare via almeno 12 mesi. Questo significa spostare la vostra residenza dall’Italia al Regno Unito ma vale solo per il governo italiano.Non ha nessun valore per la vostra residenza nel Regno Unito, che invece vi viene data automaticamente dal momento che lavorate e pagate tasse. Fortunatamente senza bisogno di ulteriori procedure burocratiche.

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