passportIl ministro per il Brexit David Davis ha detto stamattina che chi arriva dalla UE ora e si stabilisce in UK forse sarà mandato via una volta completato il Brexit.

Non è la prima volta che si sente dire che chi è entrato dopo il 23 giugno 2016 (?) non potrà rimanere, ma è la prima volta che si sente dire da un ministro. Anche se ufficialmente David Davis non ha dato una data di termine.

Chiaramente le intenzioni sono, almeno in parte, di scoraggiare la gente a venire ora prima della chiusura delle porte. In ogni caso sconsigliamo a chiunque di venire ora se questo significa portare la famiglia, lasciare lavoro o casa in Italia e altre cose che possono creare problemi nel caso di dover fare marcia indietro. Se invece volete venire per 6 mesi o un anno non dovreste avere problemi.

Ancora non sappiamo che succederà agli italiani ora in UK, il Primo Ministro Theresa May ha detto che non può promettere a nessuno di rimanere, visto che quello che succederà agli europei verrà deciso durante le trattative con la UE.

Purtroppo Theresa May non ha un buon passato quando era Ministro degli Interni, ha infatti deportato 48 mila studenti extracomunitari illegalmente e diviso oltre 30 mila famiglie, quando uno dei due coniugi è britannico e l’altro no, se il coniuge britannico non guadagna abbastanza per mantenere la famiglia, indipendentemente da quanto guadagna il coniuge non britannico,  la famiglia non può rimanere in UK. 

Ha anche introdotto la legge che un extracomunitario che ha il permesso per lavorare deve guadagnare almeno £35 mila per poter rimanere. Theresa May ha introdotto le leggi per l’immigrazione da fuori della UE più severe di tutta Europa. Ovviamente una volta persa la protezione della UE, queste sono le leggi in vigore e che tanta preoccupano molte persone. 

La logica ci dice che chi lavora nella sanità o fa lavoro incluso nella lista dei skills mancanti, potrà sicuramente rimanere ma degli altri non abbiamo certezza.  Ci sono due possibilità:

  1. tutti potranno rimanere,  ma ovviamente verrà fatto un sistema di registrazione
  2. solo una parte potrà rimanere, anche se non si sanno i criteri ma si può immaginare che prenderanno in considerazione tipo di lavoro, stipendio e se la persona ha casa propria.

Bisogna poi vedere se in questi casi chi in grado di rimanere potrà usare la sanità o avere una pensione pubblica o si trova ad avere un visto Leave to remain with no recourse to public funds come succede a molti extracomunitari. Ci hanno assicurato oggi che gli europei che erano qui prima del 23 giugno avranno probabilmente un tipo di permesso ‘generoso’, ma non sappiamo che cosa voglia dire ‘generoso’, visto che meno di quello che si ha ora con l’Unione Europea (che mette un europeo alla pari di un britannico quando si tratta di diritti) non sarebbe ‘generoso’ e sicuramente non verrà offerto di più.

Chi ha vissuto oltre 5 anni può chiedere la naturalizzazione o cittadinanza ma anche qui fate attenzione, il numero di rifiuti è molto alto. Infatti a differenza di altri paesi Europei (e anche qui dobbiamo ringraziare Theresa May) il processo è lungo, laborioso, costoso e non certo automatico. Anche persone che hanno lavorato sempre, senza mai chiedere benefits o mai essersi ammalati si sono viste rifiutare la naturalizzazione. Quindi attenzione a quando fate la domanda che se vi rifiutano perdete tutti i soldi (oltre £1000), qui trovate alcuni consigli.