Solo una persona ha percorso tutto il Tamigi a nuoto. Si tratta di Lewis Gordon Pugh di Plymouth, non una persona qualsiasi, infatti ha anche nuotato al Polo Nord, ha attraversato a nuoto un lago glaciale sul monte Everest e altre imprese acquatiche sensazionali.

È un ambientalista e quindi nuota per attirare l’attenzione a questioni ecologiche.

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Ritornando al Tamigi, dalle sorgenti fino a Southend dove si butta nel Mare del Nord sono circa 300 km. Pugh è stato il primo a nuotarlo tutto, o meglio quasi tutto visto che i primi chilometri sono ora sono un piccolo ruscello e Pugh dovette farli di corsa.

Ci mise tre settimane a farlo tutto, incontrando diversi ostacoli come carrelli di supermercati e cigni arrabbiati (i cigni possono essere molto aggressivi specialmente quando proteggono uova o piccoli). Da allora nessun altro a provato a ripetere l’impresa.

Non vi consigliamo di ripetere l’impresa,  anche se il Tamigi non è sporco come una volta. Il colore marrone è causato da un fondale fangoso e non è un segno di inquinamento, ma è pur sempre il fiume di una metropoli di milioni di persone.

È stato comunque ripulito sia nel 1800 con la costruzione della fognatura che dagli anni ’70. Sono tornati diversi pesci anche se il salmone, che una volta viveva felice in queste acque, ancora non si vede. Sono stati fatti tanti tentativi di rimettere i salmoni, i quali fanno un giro ed escono dal Mare del Nord, senza intenzione di ritornare.