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Collassa la linea aerea Flybe, colpa in parte dell’allarme coronavirus

La FlyBe non vola più. Non una grande sorpresa visto che solo pochi mesi fa, il governo ha dovuto salvarla dalla bancarotta. Chiaramente la situazione del coronavirus è stata la causa immediata ma i suoi problemi risalgono a prima. 

Flybe aveva voli nazionali nel Regno Unito che non partono o arrivano a Londra, con collegamenti frequenti tra gli aeroporti scozzesi e inglesi e dell’Irlanda del Nord.  Era anche la maggiore compagnia aerea di diversi aeroporti come Aberdeen, Belfast City, Birmingham, Glasgow, Manchester e Southampton. 

Il crollo della compagnia aerea non un brutto colpo non solo per i dipendenti e le loro famiglie ma anche per tutti coloro che abitano in diverse parti dell’Inghilterra e Scozia e che ora si trovano, in certi casi,  privi di voli. 

Anche se non era una linea aerea molto trafficata, trasportava lo stesso numero di passeggeri in un anno che EasyJet in un mese, ma molte persone la usavano anche per recarsi a Londra e prendere altri voli. Non sappiamo ancora come reagirà il governo britannico e se proverà a salvarla. 

Purtroppo vista la situazione del coronavirus è possibile che ci saranno altre vittime nel settore turistico. 

 

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