“Come fate a venire non preparati?”
“Come fate a venire non preparati?”

leicestersquarePenso di non essere l’unica a Londra che si guarda intorno con sgomento. Da una parta abbiamo i “londinesi” che si lamentano che le cose non sono facili, alcuni hanno perso lavoro e non riescono a trovarne uno allo stesso livello, altri ancora hanno paura di perderlo. Dall’altra abbiamo ancora una massa di italiani  non sempre giovanissimi che vengono con tante speranze che sono quasi illusioni. Ritrovo queste persone che si piangono addosso e dicono che non hanno i soldi per mangiare o devono mandare i soldi alla famiglia in Italia e non ce la fanno e vogliono farla finita e buttarsi nel Tamigi, storia vera questa, un italiano incontrato a Leicester Square

Foto: LicenseAttribution Some rights reserved by London Attractions Guide

Prima di tutto bisogna venire con un buon inglese, con meno di quello non solo si rischia di non trovare lavoro ma si hanno problemi a fare le cose semplici e se si trova qualcosa sara’ sempre pagato poco e pesantissimo. Per me e’ inconcepibile andare in un paese straniero a cercare lavoro senza sapere la lingua, capisco che non siamo tutti uguali ma certe cose dovrebbero essere scontate.  Per non parlare dei tanti italiani che vengono senza un curriculum vitae! Volevo solo dire questo, mi sembrano cose scontate ma molti non ci arrivano, che mi cascassero tutte le braccia insieme, se non vengono preparati e con un inglese buono tutto quello che succede poi e’ solo e solamente colpa loro

Martina

 

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