Nell’estate del 1858, il Tamigi emanava un odore così disgustoso che i membri del Parlamento non potevano usare le stanze che si affacciano sul fiume. Questo perché le acque reflue di due milioni e mezzo di cittadini si riversavano nel fiume, causando il fenomeno noto come “La Grande Puzza”. Ma non era solo un problema di cattivo odore: le acque reflue inquinavano le riserve idriche con batteri velenosi, causando malattie e morte.

Perché la situazione era così grave? Prima del 1800, i rifiuti umani venivano semplicemente gettati per strada o nei fiumi. Ma con l’aumento della popolazione e delle attività industriali, i fiumi divennero insalubri e pericolosi per la salute pubblica. Solo il colera aveva ucciso quasi 40.000 persone a Londra, e il tifo aveva colpito persino la famiglia reale. Era chiaro che qualcosa doveva essere fatto per risolvere il problema. In risposta a questa situazione, il Parlamento britannico decise di intervenire. Nel 1858, fu creato il Metropolitan Board of Works, l’organo amministrativo responsabile del controllo delle fogne di Londra.

Fortunatamente, il Parlamento aveva un piano: intercettare le acque reflue e condurle a un impianto di trattamento, invece di scaricarle direttamente nei fiumi. Ma chi avrebbe potuto realizzare un progetto così ambizioso?

La risposta fu Joseph Bazalgette, un ingegnere civile di successo che aveva già lavorato su molti progetti importanti in città. Dal 1859 al 1875, Bazalgette costruì oltre 100 km di principali fognarie, alcuni dei quali più grandi dei tunnel della metropolitana, e 1500 km  di fognature stradali. Ma questo era solo l’inizio: per impedire che le fogne si allagassero e che le acque reflue tornassero nei fiumi, Bazalgette costruì anche gli argini Victoria, Albert e Chelsea.Questi argini impedirono il ristagno dell’acqua nelle fognature, fermando quindi la formazione di depositi di fango.  Inoltre, creò molte strade, ponti e parchi che migliorarono la vita dei londinesi.

Grazie al lavoro di Bazalgette, il Tamigi divenne di nuovo un fiume pulito e i problemi di salute pubblica causati dalle acque reflue furono risolti. Ma il lavoro di Bazalgette non finì qui: la sua visione e la sua abilità contribuirono in modo significativo alla crescita e allo sviluppo della città, creando un’eredità duratura che si può ancora vedere oggi.

La costruzione delle fognature di Londra

Bazalgette era un ingegnere molto esperto e aveva già lavorato a diversi progetti di successo in città. Tuttavia, il suo progetto per la costruzione delle fognature di Londra sarebbe stato il suo più grande successo.

La prima sfida era quella di costruire un sistema di fognature che potesse gestire il flusso di acque reflue provenienti da due milioni e mezzo di persone. Bazalgette decise di utilizzare un sistema a gravità, in cui le fognature principali sarebbero state inclinate in modo che l’acqua scorresse naturalmente verso l’impianto di trattamento.

Le fognature principali furono costruite in mattoni e avevano una sezione trasversale di circa circa 2,1 metri di larghezza e  2,7 metri di altezza. Questo permise loro di gestire grandi quantità di acqua e rifiuti.

Ma il lavoro di Bazalgette non si limitò alle fognature principali. Per impedire che le fogne si allagassero e che l’acqua reflua tornasse nei fiumi, Bazalgette costruì anche gli argini Victoria, Albert e Chelsea. Questi argini impedirono il ristagno dell’acqua nelle fognature, impedendo la formazione di depositi di fango e prevendo il ritorno dell’acqua reflua nel Tamigi.

L’impatto del lavoro di Bazalgette

Il lavoro di Bazalgette fu un successo immediato. Le nuove fognature furono in grado di gestire le enormi quantità di acqua reflua prodotte dalla crescente popolazione di Londra, risolvendo il problema della Grande Puzza del Tamigi. Inoltre, l’impianto di trattamento dell’estuario del Tamigi, costruito per pulire le acque reflue, si rivelò altamente efficace nel prevenire la diffusione di malattie.

Ma il lavoro di Bazalgette non si limitò alla costruzione delle fognature. Nel corso dei suoi lavori, costruì anche molte strade, ponti e parchi che migliorarono la vita dei londinesi. Nel complesso, il lavoro di Bazalgette cambiò la faccia di Londra, rendendola una città più sicura e pulita.

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