Prima di cercare lavoro, siete sicuri di saper rispondere alle offerte di lavoro? Probabilmente saprete farlo in Italia e in italiano ma siete sicuri di saperlo fare nel Regno Unito e in inglese?

Molte cose sono simili ma ci sono anche delle differenze e non saperle non vi mette sotto una buona luce, specialmente per lavoro qualificato.

Tanti italiani ci contattano sempre dicendo che non riescono ad avere colloqui al di fuori di ristoranti, anche se mandano decine o centinaia di cv alla settimana.  Quando guardiamo i cv ci rendiamo conto come mai queste persone non ottengono colloqui.

rispondere alle offerte di lavoroCome si deve rispondete alle offerte di lavoro che si trovano su questo sito o quelle di qualsiasi sito?

Dovete seguire delle regole ben precise per non farvi scartare subito. La maggioranza delle domande di lavoro fatte da italiani ancora in Italia o da poco in UK sono da buttare subito. È triste che molti si perdono occasioni lavorative per un peccato di superficialità.

Come rispondere alle offerte di lavoro a Londra e Regno Unito?

  1. leggete bene quello che è richiesto. Vogliono che mandate un CV e cover letter, solo CV? Vogliono qualcosa di particolare nella cover letter? Seguite attentamente le istruzioni.
  2. avete effettivamente le caratteristiche richieste? Anche quando non specificato è generalmente dato per scontato che l’inglese debba essere buono o anche ottimo per ruoli non manuali. Quando cercano un manager raramente prenderanno in considerazione un laureato senza esperienza.
  3. Non usate il CV in formato europeo, ho lavorato tanti anni nel recruitment in UK e non ho mai visto un recruiter che lo tenesse in considerazione. Se mettete anche la foto farete solo ridere tutti, non è considerato normale in UK, se mettete una foto con una bella posa sexy (alcune italiane lo fanno purtroppo) la foto farà solo il giro dell’ufficio ma generalmente non verrete prese seriamente. Allegate solo la foto se richiesta dal datore di lavoro (non succede molto spesso al di fuori della ristorazione) ma non mettetela mai nel CV.
  4. Scegliete bene il titolo dell’email, deve essere chiara e professionale e far capire subito di cosa si tratta. Non lasciare mai il titolo dell’email in bianco.
  5. Anche se mandate la cover letter come allegato, scrivete qualcosa nell’email, un’email in bianco viene spesso cancellata subito, vi farà solo sembrare dei grandi maleducati (o cafoni come direbbero alcuni) e nessuno vuole assumere persone maleducate. Inoltre perdete l’occasione di mettere un call to action. I recruiter generalmente sconsigliano di mandare la cover letter come allegato, ma di copiarla nel corpo dell’email.
  6. Non mandate MAI cv e cover letter in italiano anche quando si tratta di un lavoro che cerca persone che parlano italiano. Siamo in UK la lingua è l’inglese e inoltre il recruiter potrebbe non sapere l’italiano. Molti italiani mandano il CV in italiano (sembra incredibile ma non lo è) quando vogliono rispondere alle offerte di lavoro che cercano personale che parla italiano. Ovviamente quando cercano personale che parla italiano non significa che vogliono persone che parlano SOLO italiano. La conoscenza della lingua inglese è data per scontata e anche quando non elencata tra i requisiti, è solitamente richiesta.
  7. Non affidatevi a molti siti italiani per trovare informazione su come rispondere alle offerte di lavoro. Anche quando dicono di essere esperti chiaramente non hanno nessuna idea di come funziona veramente il mercato del lavoro britannico. Usate siti britannici, ce ne sono tanti e almeno avrete informazione giusta

IMPORTANTE: Come farvi belli sul CV senza mentire