Consigli da una lettrice a Londra da 6 mesi
Consigli da una lettrice a Londra da 6 mesi

ndonSono a Londra da soli 6 mesi, ho trovato il forum utilissimo per programmare e prepararmi per questa avventura e vorrei ricambiare con alcune osservazioni e consigli dettati dalla mia esperienza.
Appena arrivata ho capito subito che ci sono ancora posti di lavoro ma il numero di persone che cercano lavoro è veramente impressionante.

Oltre agli abitanti di Londra ci sono tanti dell’est d’Europa, italiani a non finire, spagnoli, portoghesi, greci, francesi e indiani. Non fatevi ingannare dal numero di offerte di lavoro che vedete su internet quando state ancora in Italia, sono tante ma non spesso riuscirete a ottenere colloqui sopratutto se appena arrivati.

Infatti qua ora non pochi scartano subito i vergini ovvero chi ancora non ha lavorato in Inghilterra, ve lo chiedono subito e non perdono tempo.  Per questo motivo,  consiglio di andare subito il primo giorno a fare il NIN, non averlo è un vero e proprio suicidio lavorativo, molte application form online lo richiedono e non potete spedirle se non compilate il campo apposito.

Foto: LicenseAttributionShare Alike Some rights reserved by az1172

Un’altra cosa fondamentale è il curriculum vitae, qua lo trattano come un incrocio tra un biglietto da visita e uno spot pubblicitario che viene continuamente aggiornato e migliorato, un addetta di un agenzia mi ha detto che per avere un curriculum vitae vincente in media bisogna averci dedicato almeno 50 ore e come un alberello deve essere sempre annaffiato.

Anche se non vi piacciono le metafore, dovete capire che non basta buttare giù la lista di dove avete lavorato e studiato, dovete realmente impegnarvi. Secondo me chi riesce meglio a Londra è chi riesce a lasciare la testa italiana in Italia e a capire come si ragiona qua. Un altro consiglio è di cercare subito una stanza appena arrivati e usare l’abbonamento autobus invece di quello della metropolitana, risparmierete tantissimi soldi.

Appena trovate lavoro farete quello della metropolitana, se vi serve. Non pensate di arrivare qua e trovare subito lavoro, non succede quasi mai e non scoraggiatevi se dopo anche un mese non avete trovato niente. Da quello che ho visto mandando centinaia di curriculum vitae a destra e a manca le prime settimane non succede quasi niente, solo dopo 4 o 5 settimane cominciano le chiamate per i colloqui e da quel punto chiamano in tanti e il lavoro dovrebbe essere solo una questione di poco.

Secondo me è ancora possibile trovare un lavoro a Londra e come ripetono altri italiani sul forum bisogna arrivare molto ben preparati per non trovarsi presi di sorpresa, perché la competizione è astronomica e non vi assumono se non vi vedono super motivati e sicuri di quello che state facendo. In un paese straniero poter dare l’impressione di sapere che si sta facendo succede solo dopo tanto studio e preparazione, è difficile arrampicarsi sugli specchi in una lingua che non è la vostra, ve l’assicuro.

Se  abiti in UK da almeno due anni e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

1 commento

  1. “Un’altra cosa fondamentale è il curriculum vitae, qua lo trattano come un incrocio tra un biglietto da visita e uno spot pubblicitario che viene continuamente aggiornato e migliorato, un addetta di un agenzia mi ha detto che per avere un curriculum vitae vincente in media bisogna averci dedicato almeno 50 ore e come un alberello deve essere sempre annaffiato”.

    Concordo. Posso confermare anch’io che mi è stata detta la stessa cosa da un recruiter. E devo dire anche che trovo sempre qualcosa da modificare e scrivere in modo migliore.
    Questo articolo è fantastico, un’ottima testimonianza che non scoraggia a partire per Londra ma che comunque consiglia di rimanere con i piedi per terra. La giusta dose di equilibrio che a mio parere non sempre si vede in articoli di questo tipo.

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