In questo articolo troverete una serie di consigli utlli si come fare un buon colloquio di lavoro in inglese.

Prima di tutto fate una ricerca sulla cultura aziendale di dove andate a fare il colloquio. Il loro sito web dovrebbe darvi delle idee o fate ricerche su Google.

Per le aziende medio-grandi potrete trovare commenti e consigli su siti come Glassdoor. Generalmente non solo spiegano al cultura aziendale ma anche come fanno i colloqui.

Certe aziende puntano molto sul team work altre invece sul lavoro individuale, è controproducente passare 10 minuti al colloquio a parlare di quanto si è bravi in teamwork se l’azienda promuove il lavoro individuale.

fare un buon colloquio di lavoro

Come fare un buon colloquio di lavoro in inglese

Se avete fissato un colloquio tramite agenzia, chiedete a loro le impressioni che hanno di questa azienda, ogni commento può essere importante.

Se non ce l’avete, fatevi inviare una job description, ricordatevi al colloquio dovrete vendervi basandosi su quella, per ogni cosa che richiedono sulla job description, dovete dimostrare di essere all’altezza.

Chiedete  all’agenzia prima se l’azienda dove andrete ha un dress code e come si vestono di solito. E’ imbarazzante arrivare vestiti diversamente dagli altri.  Molti ambienti di lavoro hanno uno stile smart casual e arrivare con un vestito troppo formale fa sentire subito fuori posto e non è un buon inizio.

Rispondete direttamente alle domande, non perdete tempo a descrivere dettagli o parlare a lungo dei vostri titoli di studio, se sono interessati vi faranno domande a riguardo. Cercate di andare al succo e lasciate perdere dettagli inutili se volete fare un buon colloquio di lavoro.

Se avete una laurea e poca esperienza di lavoro cercate di parlare degli skills che avete imparato studiando, ora che una alta percentuale ha una laurea dovete trovare il modo di vendervi e di fare capire che siete meglio degli altri candidati.  La laurea da sola non vi garantisce nulla.

Non avere lavorato o fatto volontariato mentre si studia è visto in maniera abbastanza negativa, cercate una spiegazione plausibile se non lo avete fatto.  Se avete fatto qualcosa cercate di mettere in evidenza cosa avete imparato anche se facevate i camerieri. Cercate sempre di trovare qualcosa di positivo in tutte le esperienze, anche quelle più umili!

Se avete punti deboli nel vostro cv come per esempio avete cambiato troppi lavori in un arco di tempo limitato,  date voi una spiegazione invece di aspettare che vi facciano la domanda.

Un errore che fanno in molti è presentarsi mettendo in evidenza skills non richiesti dal lavoro o anche che possono essere negativi per il tipo di lavoro richiesto.  Possono scartarvi subito, pensando che vi troverete male se continuate a dire quando è importante per voi il contatto con gli altri, se il lavoro invece richiede che lavoriate da soli.

Un altro errore comune è dimenticare che per essere bravi nella comunicazione e fare un buon colloquio di lavoro bisogna essere bravi ascoltatori. Potete avere una grande parlantina, ma se non ascoltate e capite le domande che vi vengono fatte e cosa vogliono veramente dire, raramente verrete considerato un “good communicator”.

Molte aziende danno importanza all’equality e anti-discrimination, leggetevi bene  le leggi e il linguaggio che viene usato per queste questioni prima di fare colloqui, molti italiani hanno grossi problemi con questi aspetti che per certi posti di lavoro sono importanti.

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