LONDON - MAY, 2017: Lloyds of London building

Domanda che ci viene posta in continuazione da molti italiani che vorrebbero mollare tutto e partire, spesso alla ricerca di un futuro migliore.

La risposta varia, certo se uno vuole venire per un periodo limitato per migliorare l’inglese non ci sono problemi a partire ora. Lo stesso vale per tutti coloro che hanno la possibilità di trovare un lavoro specializzato e pagato bene, spesso direttamente dall’Italia. Le cose non dovrebbero cambiare molto per queste persone in un futuro prossimo, certo devono comunque sempre informarsi sulla Brexit per capire se il Regno Unito è il paese giusto per loro. 

Alla stragrande maggioranza che vuole mollare tutto e proprio emigrare nel Regno Unito, non di rado con tanto di famiglia, diciamo di pensarci veramente bene. Non diciamo di no a tutti, visto il paese che Boris Johnson vuole fare potrebbe interessare ad alcuni.

Generalmente però l’economia comincia a risentire della Brexit, molte aziende se ne stanno andando o dimezzando il personale, le assunzioni si sono quasi bloccate. La cosa potrebbe peggiorare nei prossimi mesi soprattutto se Johnson insegue l’idea della no deal Brexit alla fine del 2020, come molti credono.

 

Inoltre aumenta l’insofferenza nei confronti degli immigrati dalla Unione Europea e oltre. Alcuni lo dicono apertamente, altri meno ma anche le leggi contro la discriminazione dei cittadini europei sono già non rispettate.

Un nostro lettore quando ha fatto domanda per fare il commesso si è sentito dire che preferiscono un britannico perché molti loro clienti non vogliono essere serviti da stranieri.

Questi casi stanno diventando sempre più comuni sfortunatamente, come i prodotti sugli scaffali dei supermercati si vantano di essere 100% britannici, alcune piccole aziende cominciano a vantarsi di assumere solo britannici. 

Sono tempi incerti quindi e non ci sentiamo di consigliare di partire in questo momento soprattutto a chi non ha piani precisi e una buona conoscenza della situazione. Molti italiani che ci scrivono sono ancora completamente all’oscuro della Brexit e dell’incertezza che la circonda. Credono ancora di trovare la solita situazione di 4/5 anni fa e di trovare un’economia forte e di poter far fortuna rapidamente.

Tutto ciò non era garantito prima a tutti, ora ancora meno. In poche parole informatevi bene prima di partire e cercate di prendere una decisione informata. Ci sono altri 26 paesi nell’Unione Europea, non deve per forza essere il Regno Unito se non credete faccia per voi o non volete trovarvi nel mezzo di una crisi economica, per giunta come immigrati. 

Se anche tu vuoi raccontare la tua esperienza puoi farlo compilando questo modulo.

1 commento

  1. Non solo preferiscono ‘britannici’ di nazionalità, ma proprio britannici bianchi nati in loco…
    Io sono cittadina e mi sono vista rifiutare lavoro perché i clienti magari non mi capiscono con l’accento italiano! Sono qui da 10 anni, ero fluente in inglese al mio arrivo e ho preso sia la laurea triennale che la magistrale qui in UK.

    Fate voi…. c’è un’ostilità anti immigrati piuttosto marcata dal 2016.

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