Coronavirus in Scozia; le regole sono diverse da quelle inglesi

coronavirus in scozia

Vediamo la situazione del coronavirus in Scozia. Quando si parla di Regno Unito si parla delle quattro nazioni dell’unione e non sempre tutto viene fatto allo stesso modo.

In Inghilterra il lockdown è praticamente terminato, le distanze sociali sono scese ad un metro, esiste l’obbligo della mascherina solo sui mezzi pubblici e la quarantena verrà tolta per persone provenienti da circa 60 paesi, in Scozia le cose sono diverse.

Infatti le distanze sociali rimangono due metri, salvo in alcune eccezioni come certi locali e per i bambini sotto gli 11 anni. In questi casi, la distanza sarebbe di un metro. 

Inoltre, sarà obbligatorio indossare la mascherina in tutti i negozi dalla prossima settimana.  Per il momento la Scozia intende continuare a richiedere 14 giorni di quarantena a tutti coloro che arrivano dall’estero.

Il coronavirus in Scozia è stato praticamente eliminato, ma il governo ha paura che ritorni dall’estero o anche solo dall’Inghilterra.

Al momento, almeno fino al 15 luglio,  non si può andare dall’Inghilterra alla Scozia e il governo scozzese, se potesse, vorrebbe anche una quarantena dall’Inghilterra quando ricominciano i viaggi tra le due nazioni dell’unione.

L’Inghilterra ha infatti diversi focolai e circa 30 zone che preoccupano con i contagi in crescita.

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Scritto da Daniela Mizzi

Nel Regno Unito dal 1991, grande viaggiatrice e amante dell'avventura. Lavorato in diversi settori dall'amministrazione al settore pubblicitario.

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