Il biglietto per visitare i Kew Gardens  non è certo economico, bisogna quindi avere un’idea di cosa vedere ai Kew Gardens prima di investire quella sommetta di danaro.

C’era una recensione su Tripadvisor che dava solo una stella lamentandosi che ai Kew Gardens c’erano troppi alberi, bene se non vi piacciono gli alberi non andate ai Kew Gardens. Ci sono anche altre cose da vedere ma gli alberi sono proprio tanti come potete leggere qui sotto.

Vendita biglietti

Ora i Kew Gardens sono un sito di patrimonio universale UNESCO che si trovano su 132 ettari in riva al Tamigi. Il nome ufficiale è Royal Botanic Gardens.

Dal 1840 fanno parte del patrimonio nazionale.

Ci sono quasi 15 mila alberi di oltre 2000 specie diverse! Il più vecchio dovrebbe essere un castano piantato nel 1600. Cosa vedere ai Kew Gardens include chiaramente tanti alberi!

I Kew Gardens non solo solo un giardino da visitare ma sono anche un organizzazione scientifica che si occupa di catalogare, studiare e conservare piante e i loro semi.  All’interno dei giardini si trova un edificio chiamato Herbarium che contiene oltre 6 milioni di piante secche!

Alcuni degli alberi giapponesi che si trovano vicino alla pagoda risalgono al giardino originale fatto costruire dalla principessa Augusta.

Il Grass Garden o giardino dell’erba ha quasi 600 tipi di erbe diverse.

Visitare i Kew Gardens: cosa vedere?

Potete anche trovare un pino corsico considerato l’albero più sfortunato di tutti i Kew Gardens. Infatti un piccolo aereo ci andò contro tanti anni fa, portandosi via la cima dell’albero. Da allora l’albero è stato colpito da fulmini ben tre volte. Con tutti gli alberi che ci sono attorno, vuol dire essere proprio sfortunati!

Le serre sono una delle cose da vedere ai Kew Gardens. La Waterlily House risale al 1852 e ospita ninfee e altre piante acquatiche, è l’ambiente più caldo dei giardini. Alcune delle piante ospitate sono ornamentali ma altre sono utili come il riso e il banano.

Quando si pensa se vale la pena visitare i Kew Gardens, non dimenticatevi che con il biglietto di ingresso potete anche visitare Kew Palace. Era una dimora della famiglia reale nel 1700, infatti il nome Palace si dovrebbe solo usare per una casa reale. La visita è interessante, effettivamente non era una casa molto grande per una famiglia reale, ma non era comunque la loro prima casa, solo una casetta di campagna.

Visitare i Kew Gardens Nella Palm House trovate invece tante piante rare, alcune si trovano praticamente ormai solo qui. Potete anche vedere le cicadofite che sono tra le piante più antiche sulla terra, sono praticamente fossili viventi.

Vicino al laghetto potete vedere due leoni di pietra del 1700 del periodo Ming, simili  a statue che si trovano nel giardino del palazzo Imperiale di Pechino.

Se decidete di visitare i Kew Gardens, non perdetevi il Woodland Garden,  specialmente in prima primavera e tardo inverno con tutti i diversi tipi di primule.

Per le piante mediche potete visitare il Nosegay Garden e trovate piante che da migliaia di anni sono usate per curare in diverse culture.

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Il Queen Charlotte’s Cottage che si trova nel bosco di Kew Gardens fu fatto effettivamente costruire per la regina in questione come casa di campagna. Lo usò anche la regina Vittoria che lo regalò alla nazione alla fine del 1800.

La Temperate House, un’altra serra del 1800, era un edificio molto innovativo perchè ha lastre curve di vetro. Nel 2018 ha riaperto dopo diversi anni di restauri.

Storia dei Kew Gardens

I Kew Gardens furono creati inizialmente quando la madre di re Giorgio III, ovvero la principessa Augusta decise di creare un bel giardino intorno a Kew Palace.  Assunse l’architetto William Chambers che fece costruire la Orangery che si esiste tutt’ora, la pagoda e il laghetto. Ma i giardini esistevano anche prima, John Evelyn scrisse di aver visitato i giardini della famiglia Capel nel 1678.

William Chambers fece costruire diversi templi, tre sopravvivono: Arethusa, Bellona e Aelous. In parte i templi erano stati costruiti pkew gardenser permettere alla famiglia reale di sedersi all’aperto ma protetta dalle intemperie.

Nel 1731 il principe del Galles, Federico affittò il terreno dalla famiglia Capel, sappiamo quindi come sono finiti in mano della famiglia reale.

Il re Giorgio III era considerato il re matto e durante gli episodi della sua malattia mentale (qualunque cosa fosse, ancora non è chiaro) si fermava a Kew Palace per riprendersi.
Una volta qui vi si trovava anche la Richmond Lodge che era il posto preferito del re Giorgio II.

Come visitare i Kew Gardens?

I Kew Gardens sono aperti tutti i giorni dalle 10 del mattino fino alle 19 d’estate. Chiudono quindi prima d’inverno e quando ci sono concerti o altre iniziative. D’inverno sono a volte aperti anche alla sera in occasione dell’iniziativa Christmas at Kew.

Per arrivarci potrete prendere un autobus, la District Line per Richmond e scendere a Kew Gardens o il treno per Staines da Waterloo e scendere a Kew Bridge.

Anche nei momenti di punta i Kew Gardens non sono mai affollati,  se vi allontanate dall’area intorno ai gates, soprattutto Victoria Gate, troverete tanti angoli tranquilli.