COVID, casi e decessi sono in aumento in Scozia

Quando molti cominciavano a tirare sospiri di sollievo e dichiarare la pandemia finita la Scozia comincia a preoccupare.

L’ultimo rapporto Covid in Scozia mostra che il numero di casi, i decessi e i ricoveri ospedalieri sono tutti in aumento.

Ciò è in netto contrasto con il resto del Regno Unito, dove i casi e i decessi sono diminuiti costantemente nelle ultime settimane, nonostante la decisione del governo del Regno Unito di porre fine a tutte le restrizioni.

Si pensa che il picco sia il risultato della sottovariante Omicron BA.2, o la variante “stealth”, che è più trasmissibile della variante BA.1 originale, sebbene non sembri causare malattie più gravi.

Secondo l’Office for National Statistics, una persona su 19 ha avuto il Covid-19 in Scozia nella settimana terminata il 26 febbraio, rispetto a circa una persona su 30 in Inghilterra e Galles.

Sembra che abbia anche preso di mira gli anziani plurivaccinati, inclusi coloro che sono nelle case di riposo.

Per ora in Inghilterra e a Londra la situazione sembra essere stabile, ma dato che non occorre più fare tamponi e isolarsi, molti casi non vengono registrati. Si saprà nel giro di qualche settimana se i ricoveri ospedalieri aumentano, oppure se la situazione è ancora sotto controllo.

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