Crescita costante!

Crescita costante!
Crescita costante!
parcoSono Francesco da Milano, scrivo per raccontare la mia entusiasmante avventura di un anno e mezzo ormai in Inghilterra. Presi la decisione di partire per Londra settembre del 2012, con la mia ex ragazza! Appena arrivato, ci siamo informati su come ottenere i vari documenti necessari per poter lavorare in Uk. Ho trovato una stanza a Wimbledon, una zona a sud ovest di Londra ad un prezzo accettabile.
Dopo un mese di infinite ricerche, di colloqui andati male e di prove in due ristoranti, ho ottenuto un colloquio ad Odeon cinema e mi hanno assunto.
Foto: LondraNews 2013
Premettendo che appena arrivato, il livello del mio inglese era sufficientemente scolastico, oltre al merito, ritengo di aver avuto una grande fortuna a trovare un lavoro in quell’ambiente. Piano piano con grandi sacrifici dopo tre mesi ho firmato un contratto a tempo indeterminato la tutti gli effetti (cosa che in Italia ormai lo vedi con il binocolo) e da quel momento e’ iniziata la mia carriera lavorativa. Inizialmente è’ stato veramente difficile riuscire a capire la clientela e quello che i manager mi chiedevano, ripeto solo quando metti piede in Uk, capisci realmente come e’ il tuo inglese..
Dopo un anno e mezzo, step by step, mi sono accorto che crescevo sempre di più, ho acquisito grande esperienza sia dal punto di vista lavorativo, personale e linguistico.. Miglioro giorno dopo giorno e sono in lista per una promozione.
A parte lo stile di vita che è’ molto costoso rispetto al salario, non mi posso lamentare, sto crescendo sempre di più e se dovessi tornare indietro, rifarei la stessa scelta, perché mi ha permesso di maturare da tutti i punti di vista e di migliorare una lingua ormai fondamentale per il lavoro.
Confesso che Londra non è’ più come prima, ovvero se non si ha un inglese adeguatamente fluente e una certa esperienza lavorativa, molto difficile trovare lavoro, ma per come e’ la situazione in Italia, consiglierei a chiunque di partire e provare!
L’Inghilterra a differenza dell’Italia, offre la possibilità di crescere nell’ambiente lavorativo, certo e’ doveroso un doppio sacrificio per ottenere una promozione, la meritocrazia e’ premiata a differenza dell’Italia, ovviamente parlo per esperienza personale e persone che conosco.
Ho passato mesi d’inferno, per vari problemi personali, stavo buttando via tutto per tornare in Italia, ma alla fine ho resistito e ho tirato fuori la mia forza e con quella che sono andato avanti ed ora posso affrontare qualsiasi difficoltà.
Senza sacrificio e volontà non si va da nessuna parte! Questo e’ un mio pensiero che me lo porterò dentro per sempre!

rapporto

Scritto da admin

Autore per pagine generiche e di informazione

A Londra da 8 anni e mezzo

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Esperienza di una lettrice che lavora nella moda

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