“Da laureato non ho trovato il lavoro per me”
“Da laureato non ho trovato il lavoro per me”

trafalgarsquareDa quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Un anno e mezzo. Mi sono trovato abbastanza bene anche se da laureato non ho trovato il lavoro per me.

Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

Ho avuto la fortuna di lavorare in un ristorante inglese che mi ha dato la possibilità di imparare e migliorare molto la lingua. Dopo un anno ho lasciato perché essendo laureato ho capito che quel lavoro non poteva darmi altro. Da racconti quotidiani di colleghi e amici che sono qua da 4-5 anni e per quello che vedo, troppi laureati lavorano in ristoranti per anni aspettando il lavoro dei sogni senza rendersi conto del tempo che passa pensando che domani sia il “giorno giusto” e vedendo solo gli aspetti positivi di vivere a Londra. Peccato che dopo qualche anno si rendono conto di aver perso forse troppo tempo a inseguire solo un sogno in una città che poi non corrisponde proprio al proprio stile di vita desiderato. Spero di essermi fermato prima.

Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

Il clima rispetto all’Italia. Negli ultimi due anni se devo essere sincero in inverno pioveva meno qui e il clima era più mite rispetto al Veneto da cui provengo. Anche se in estate ovviamente non c’è paragone. Per il resto si vive 24/7 a contatto con altre persone ed è difficile ricavarsi dei momenti per se anche a casa dividendo l’appartamento. Londra è piena di gente che è disposta a lavorare infinite ore al giorno. Ciò comporta che il sistema economico ne trae vantaggio ma anche che i nuovi arrivati devono presto allinearsi a ritmi che uno in Italia non sarebbe mai disposto a lavorare. Londra offre mille opportunità nel tempo libero e c’è sempre da fare ma è anche vero che dopo un po’ tutto si ripete e molti aspetti e momenti di aggregazione che esistono in Italia qui mancano. Samuel Johnson in un noto aforisma diceva: “quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita perché a Londra c’è tutto ciò che la vita può offrire”. A mio parere può essere vero ma solo se qualcuno non ha mai messo piede fuori dall’UK o ha un’idea di vita puramente anglosassone.

E quali sono i lati positivi?

A livello professionale sicuramente Londra è un passo avanti rispetto all’Italia almeno per quanto riguarda le offerte di lavoro. E’ vero che esiste anche una concorrenza enorme. Non so se da laureato la proporrei come metà per “fuggire” dall’Italia specie se non si conosce molto l’inglese. La trama è sempre la solita: a meno di non avere competenze specifiche molto spinte o avere la fortuna di trovare subito il lavoro dei sogni dopo un mese si desiste e si va a lavorare nei soliti ristoranti perché le spese da far fronte (rent, bills) incombono.

Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

Si. Comunque ho imparato molto da questa esperienza anche a livello personale. Se tornerò sicuramente sarà con più esperienza professionale e qualche certezza in più. Di sicuro non voglio tornare a lavorare nella ristorazione.

Ritorneresti in Italia?

Torno tra un paio di settimane. Torno in parte per tornare a fare esperienza nel mio settore e in parte per il contesto frenetico londinese che ha iniziato a starmi stretto negli ultimi mesi.

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

Venite ma se laureati preparatevi anche a vivere solo un esperienza in cui puntate a migliorare l’inglese il più possibile. Poi se trovate il vostro lavoro o siete disposti a tentare la sorte resistendo qualche anno in attesa di meglio avete tutti i miei migliori auguri.

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Se vuoi  sapere come trovare lavoro a Londra, leggi le nostra sezione sul lavoro con centinaia di articoli

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

12 Commenti

  1. I laureati vanno a lavorare in ristoranti solo quando arrivano con un inglese scolastico e poca preparazione, i laureati che parlano bene inglese e sanno che vogliono non hanno i tuoi problemi

  2. Ma perche non scrivete anche che tipo di laurea avete?
    Se avete 110 e lode in scienze delle merendine non potete pretendere di piu di un posto da camerieri.
    Provate a venire con un inglese decente e una laurea in ingegneria e il lavoro lo troverete sicuramente!

    • Ho una laurea in lingue e un lavoro bellissimo nel settore pubblicitario, delle mie amiche con lauree in scienze delle merendine, come dici te, hanno lavori bellissimi. Conosco un ingegnere che da 3 anni vende al telefono, non trova altro, non ha esperienza. A me presero senza esperienza, non facciamo generalizzazioni stupide per favore. La meritocrazia non guarda al tipo di laurea, guarda al potenziale che dimostri di avere.

      • La classica risposta con “l’amico di mio cugino…”
        Basta informarsi su cosa vuole il mondo…che un ingegnere riesca a trovare lavoro molto più facilmente di uno con una laurea in scienza delle merendine é un fatto, non é una mia opinione.
        …poi ovviamente ognuno di noi ha l’amico di suo cugino che é andato sulla luna con la 3 media

        • Ci sono laureati che trovano una carriera a Londra e altri che vanno a fare il caffe’. La differenza non e’ nel tipo di laurea ma nel tipo di laureato. Ho una laurea in scienze delle merendine e non ho mai lavorato un secondo in un ristorante. Carriera a Londra si puo’ fare con qualsiasi laurea o anche senza laurea.

          • Certo che si puo fare, nessuno ha mai detto il contrario. Sto solo dicendo che é piu facile con certi tipi di laurea (per non parlare degli stipendi).
            Basta farsi un giro su LinkedIn o Monster per capire che Scienze delle comunicazioni qui non sanno nemmeno cosa voglia dire

            E comunque, se fosse cosi facile come dite, me lo spiegate il perché di questa massa di “laureati” che non riesce a trovare lavoro? Provate a proporvi come sviluppatori software e vediamo se non vi corrono dietro

            • “Provate a proporvi come sviluppatori software e vediamo se non vi corrono dietro”. Aggiungerei anche con un inglese pessimo ti corrono dietro…Nel vero senso della parola.
              Poi oh le eccezioni ci sono ovunque eh per carità.

            • Scienze della Comunicazione non sanno cos’è? Ma stai scherzando? Se ci sono più agenzie di comunicazione che persone. Conosco tante aziende italiane che si affidano a società di comunicazione a Londra. Alcuni laureati non trovano lavoro , perchè rispetto a 10 anni fà i laureati nel Mondo sono aumentati e Londra è piena.

              • Certo che non sapete leggere eh…
                Non ho detto che non sanno cosa sia la comunicazione ma solo che alcune facoltá ridicole, che sfornano laureati inutili, qui non le conoscono nemmeno…come lo devo scrivere, in stampatello?
                Ripeto…www.google.com…”annunci lavoro londra”…search…e vediamo cosa trovate

                • Ma quella delle facoltà inutili è una peculiarità italiana, della quale solo i laureati italiani si vantano, credendo di essere gli unici al Mondo ed anche i migliori.
                  Se dovessi cercare lavoro, non lo farei certo in italiano e sicuramente con keyword relative alla professione/duties o settore e non certo alla Laurea. Sono predominanti le skills e non i titoli di studio.

            • Hanno la laurea in media studies, praticamente la stessa cosa. Sul lavoro, facciamo relazioni pubbliche e campagne pubblicitarie, quasi tutti sono laureati o in marketing o in media studies. Siamo 3 italiani, solo io non ho una laurea in scienze delle comunicazione. Non ci servono sviluppatori software, facciamo tutto in outsourcing, piuttosto ci servono persone che hanno studiato marketing o comunicazione. Puntualmente assumono nuovi laureati e sono quasi tutti laureati in media studies o marketing ma al massimo hanno 24 anni! Se tanti italiani non riescono a trovare lavoro in questo campo
              è perché non parlano e scrivono bene inglese, danno l’impressione di essere poco convinti e motivati e quando arrivano a Londra e tempo che lo imparano, sono troppo vecchi, le aziende preferiscono addestrare un laureato giovane e che non ha perso tempo.

    • Ho una laurea in scienze delle comm. e non ho avuto problemi a trovare un buon lavoro a Londra, dopo 2 settimane a Londra avevo 4 colloqui. Altri con lauree scientifiche fanno i camerieri. Non ci sono regole fisse, vale solo come ti presenti e quello che sei in grado di offrire. Ragioni proprio da italiano.

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