Agents at airport

Priti Patel, il ministro degli interni, ha annunciato oggi che dal 1 novembre vuole che tutti i cittadini europei che desiderano trasferirsi nel Regno Unito dovranno avere un permesso di lavoro o di soggiorno.

Il piano era che dopo la Brexit ci sarebbe stato un periodo di transizione prima di rendere operativo il nuovo sistema di immigrazione, ma ora il governo sembra voler fare tutto molto rapidamente.

Sembra anche chiaro che al momento il governo sta preparandosi al no deal e quindi un’uscita senza nessun accordo con l’Unione Europea.

I problemi sono diversi, il primo senza dubbio che ancora non sappiamo come sarà il nuovo sistema. Si parla di dover avere un lavoro prima dell’arrivo che paga almeno £36 mila all’anno, di una buona/ottima conoscenza dell’inglese e avere risparmi. Ciò escluderebbe circa il 90% dei cittadini comunitari che arrivano ora in UK. Ma ufficialmente non sappiamo ancora niente di preciso.

Il governo aveva detto che chi vuole venire prima del 31 dicembre 2020 può chiedere un permesso di lavoro senza dover avere un lavoro da £36 mila all’anno ma il permesso sarebbe solo di breve durata e non rinnovabile. Il governo non ha confermato se ciò accaderà.

Il secondo grosso problema è che dal 1 novembre i datori di lavoro, medici e ospedali, le banche e padroni di casa dovrebbero escludere tutti i cittadini europei se non in grado di provare che sono qui legalmente. Ora abbiamo un milione di cittadini comunitari residenti in UK che hanno fatto il settled status con circa ancora 2 milioni che non l’hanno fatto. Riusciranno i due milioni a farlo in due mesi? Anche qui il governo precedente aveva detto che l’hostile environment per i cittadini comunitari sarebbe solo cominciato dal 1 gennaio 2021 ma non sappiamo le intenzioni di questo governo.

Inoltre, il settled status è solo online e occorre che la persona che vuole controllare si colleghi ad internet e cerchi la pagina del cittadino europeo per avere la conferma che può rimanere. Mentre questo non è solitamente un problema per datori di lavoro grandi e probabilmente banche che ormai conoscono il sistema, ci sono già tante testimonianze di cittadini europei che si sono trovati padroni di casa e datori di lavoro che si sono rifiutati di controllare online, preferendo invece scegliere una persona che poteva confermare di essere legale velocemente. Questo quando ancora siamo nell’Unione Europea, le cose peggioreranno dopo la Brexit, quando essere cittadini comunitari non prova più di essere nel Regno Unito legalmente.

Qui sotto si trova il documento ufficiale ma come era stato fatto dal governo di Theresa May in gennaio, si aspettano i cambiamenti annunciati da Priti Patel.

14 Commenti

  1. A me pare anche giusto, spero che mandino via gli italiani che non prendono le 36 mila, tra tax credit e palle varie sono un peso morto all’economia

  2. Mai voi siete venuti qui con la cicogna? Anche se avevate un lavoro che pagava bene prima di arrivare e un inglese ottimo come potete essere sicuri che dovendo competere con il resto del mondo e non solo con la UE lo darebbero proprio a voi? O siete di quelli dentro io togliamo tutti i ponti levatoi?

    • STai pure ben tranquillo che ora devono far contenti la Ue e fanno stare tutti ma appena escono faranno piazza pulita di chi ha il PR o lo settle status e non soddisfa certi criteri. Leggi tra le righe, non vogliono tenersi tutti dai solo un idiota può cascarci

  3. Ma aprite la bocca e gli date fiato. L’ospedale rimarrebbe senza infermieri e senza medici. Un infermiere non le prende 36000£ l’anno, idem un neolaureato in medicina che fa il foundation program. Ma riflettete prima di parlare.

    • Devi dirlo al governo UK sono loro che hanno il piano delle 36 mila sterle, sapranno che mettono in crisi certi settori ma accontentare il popolino e la sua innata xenofobia ha la precedenza

      • Praticamente un ritorno ai fantasmi del passato. Separerebbero un sacco di famiglie per barriere finanziarie. Sadiq Khan aveva chiesto di abbassarla a 21000£ la soglia di reddito per permettere agli operatori sanitari di entrare senza complicazioni. Io sono infermiera, altamente qualificata, lavorato anche in Belgio e 36.700£ l’anno non le guadagno proprio neanche se diventassi caposala. Idem mio marito che é britannico non le guadagna. Il mio amico che studia medicina in Spagna voleva venire qui a fare il foundation program dopo la laurea, un medico neolaureato non prende quella cifra. Accontentare il popolino? Ma se molti si sono pentiti. E addirittura hanno rigettato la petizione anti brexit nonostante aveva raccolto 6 milioni di firme.

        • Ho appena risposto a una italiana su Facebook che diceva che dobbiamo accettare the will of the people, rimanere a lavorare e pagare tasse e non lamentarci, oppure andarcene come vogliono che ce ne andiamo. Ho sentito tanti italiani ragionare a quel modo. Sicuramente c’e’ un disturbo psichiatrico per questo fenomeno, quando la vittima da ragione a chi la perseguita.

          • Hai ragione. Io sono infermiera, ho marito inglese e un figlio in arrivo. Mio marito non la pensa come i brexiter. Poi, io sto provando a scrivere un libro perché questo rappresenta il ritorno dei fantasmi del passato.

  4. Se non guadagnate abbastanza soldi per rimanere, cercatevi un lavoro che paga meglio, studiate datevi da fare. Non volete la feccia in Italia e non fate la feccia all’estero. Basta lamentele, siate responsabili delle vostre azioni. Gli inglesi hanno deciso che non vogliono immigrati che non parlano inglese e non fanno lavoro specializzato, rispettate il volere di un altro popolo. Saranno sovrani loro delle loro terre e se siete persone oneste adattatevi o andatevene.

    • Senti bello, io sono infermiera. C’é una fame di infermieri qui nel Regno Unito. Io non guadagno quella cifra, nemmeno se divento caposala. Ha ragione Carlo che se la vittima da ragione a chi la perseguita ha qualche disturbo. Io non sono una feccia. Chi li assiste i malati se cacciano li infermieri? Li fanno morire tutti?

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