Documenti per avere cure ospedaliere a Londra

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Mi chiamo Tiziana e lavoro per una NHS Trust londinese. Volevo solo comunicare che da ora chiunque si rechi al Pronto Soccorso o qualsiasi reparto ospedaliero di molti ospedali londinesi (che io sappia quasi tutti) deve presentare un passaporto o carta d’identità validi e un utenza recente (ultimi 3 mesi e non di cellulare) o la ricevuta della council tax. Senza questi documenti non è possibile avere cure mediche sulla carta.

Chi fosse qui solo per turismo o per altri motivi meno di 3 mesi deve presentare la tessera sanitaria europea e il biglietto di arrivo nel paese.

Questo cambiamento è stato pubblicizzato un pochino da certi giornali ma non credo che tutti si rendano conto dell’importanza che ha. Consiglio a tutti che se non sono i titolari sulla council tax di avere almeno un’utenza intestata a proprio nome.

Tiziana

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14 commenti su “Documenti per avere cure ospedaliere a Londra”

      1. Avatar

        Dal Guardian: “could be told”, “would mean”… sarebbe? Qual è la normativa (leggi, circolari ecc.) in base alla quale un ospedale inglese chiede soldi ad un Cittadino UE e Tiziana ci riporta questa fantastica notizia? Potete ricontattarla e chiedere ulteriori chiarimenti? “Lei ci comunica”… a che titolo?

        Il vostro articolo parla di Pronti Soccorso ovvero gli A&E: ad oggi UK fa parte della UE e DEVE rispettare le regole di reciprocità in merito all’accesso alle cure sanitarie urgenti per TUTTI I CITTADINI UE, non mi sembra che ci sia molto altro da dire. Reciprocità, peraltro, garantita anche ai cittadini inglesi (stanno ancora rilasciando tessere sanitarie europee in UK, per la cronaca).

        Secondo me – essendo i providers sostanzialmente privati – stanno provando a chiedere soldi o scaricare i pazienti con vari pretesti, molto semplicemente.

        E comunque sarebbe più serio approfondire nel dettaglio prima di sparare notizie come queste.

        1. Avatar

          Cambiato GP tre giorni fa e mi hanno chiesto PASSAPORTO, non hanno accettato carta d’identità, fortunamente ho il passaporto con me. Due prove recenti (meno di tre mesi) di indirizzo che devono essere estratto di banca, conto del telefono, luce o gas a mio nome, contratto d’affitto attuale a mio nome o conto council tax di quest’anno a mio nome. Mi trovo in zona Perivale nell’ovest di Londra. Non ho conti a mio nome e sono capitata qui per trovare informazioni in merito, la secretaria del mio dottore ha detto che si tratta di una legge nuova appena entrata in vigore. Dove stavo prima non avevo avuto problemi ora sono senza medico.

          1. Avatar

            Alcune NHS trusts chiedono documenti a tutti dal primo maggio. Ciò sarebbe per individuare chi non ha diritto alla sanità gratuita, purtroppo non tutti hanno i documenti che richiedono. Ci sono diverse petizioni contro l’iniziativa anche di medici ed infermieri che non vogliono fare i doganieri.

          2. Avatar

            Scusate, perchè approvate i messaggi degli altri ma non il mio di ieri? Barbara, cercati le FAQ sul sito dell’Ambasciata Italiana a Londra e ti si chiariranno molti aspetti della vicenda. In bocca al lupo.

      2. Avatar

        Ma quella che mi è arrivata nella notifica via mail era una risposta privata o un post che è stato ritirato? Su questa pagina non si vede nulla…

        Comunque non ci siamo proprio, peraltro le proof of residence sono varie e ci sono casi nei quali l’inquilino non paga la council tax. Non mi sembrano post scritti da persone che conoscono la realtà londinese, per essere sincero.

        Comunque ribadisco che gli accordi UE sono in vigore con criteri di reciprocità, pertanto inviterei chiunque si sentisse fare richieste “strane” presso gli ospedali ad approfondire la cosa ed eventualmente contattare un legale in caso di problemi seri.

    1. Avatar
      Carlo (infermiere a Londra)

      Poche balle i giornali ne parlano da mesi e per chi lavora o usa gli ospedali ormai la realta’ quotidiana da gennaio. Non per niente ci sono campaign come Docs not Cops e Patients not Passports. Senza passaporto e conti intestati a te non ti fanno analisi o procedure ora. In teoria dovrebbero accettare una carta d’identita’ europea ma in pratica fanno spesso storie, se vi rifiutano insistete o andate al CAB. Ma se non avete un conto di utenze o council tax intestato voi avrete problemi.

      1. Avatar

        Dal Guardian: “could be told”, “would mean”… sarebbe? Qual è la normativa (leggi, circolari ecc.) in base alla quale un ospedale inglese chiede soldi ad un Cittadino UE e Tiziana ci riporta questa fantastica notizia? Potete ricontattarla e chiedere ulteriori chiarimenti? “Lei ci comunica”… a che titolo?

        Il vostro articolo parla di Pronti Soccorso ovvero gli A&E: ad oggi UK fa parte della UE e DEVE rispettare le regole di reciprocità in merito all’accesso alle cure sanitarie urgenti per TUTTI I CITTADINI UE, non mi sembra che ci sia molto altro da dire. Reciprocità, peraltro, garantita anche ai cittadini inglesi (stanno ancora rilasciando tessere sanitarie europee in UK, per la cronaca).

        Secondo me – essendo i providers sostanzialmente privati – stanno provando a chiedere soldi o scaricare i pazienti con vari pretesti, molto semplicemente.

        E comunque sarebbe più serio approfondire nel dettaglio prima di sparare notizie come queste.

        1. Avatar

          Cambiato GP tre giorni fa e mi hanno chiesto PASSAPORTO, non hanno accettato carta d’identità, fortunamente ho il passaporto con me. Due prove recenti (meno di tre mesi) di indirizzo che devono essere estratto di banca, conto del telefono, luce o gas a mio nome, contratto d’affitto attuale a mio nome o conto council tax di quest’anno a mio nome. Mi trovo in zona Perivale nell’ovest di Londra. Non ho conti a mio nome e sono capitata qui per trovare informazioni in merito, la secretaria del mio dottore ha detto che si tratta di una legge nuova appena entrata in vigore. Dove stavo prima non avevo avuto problemi ora sono senza medico.

          1. Avatar

            Alcune NHS trusts chiedono documenti a tutti dal primo maggio. Ciò sarebbe per individuare chi non ha diritto alla sanità gratuita, purtroppo non tutti hanno i documenti che richiedono. Ci sono diverse petizioni contro l’iniziativa anche di medici ed infermieri che non vogliono fare i doganieri.

          2. Avatar

            Scusate, perchè approvate i messaggi degli altri ma non il mio di ieri? Barbara, cercati le FAQ sul sito dell’Ambasciata Italiana a Londra e ti si chiariranno molti aspetti della vicenda. In bocca al lupo.

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