La domanda posta da molti italiani quando ancora in Italia probabilmente si merita la risposta: “da nessuna parte”.

Secondo questo articolo di “The Daily Telegraph” le zone che costano meno sono Barking & Dagenham, Havering e Bexley. Costano meno per la media londinese, quindi non sono esattamente economiche.

Ma sono tutte zone nell’estrema periferia e bisogna poi aggiungere i costi e il tempo di viaggio. In ogni caso anche in queste zone i prezzi stanno aumentando, visto che tanti cercano di affittare in quelle zone.

 

Un problema di molti italiani è che lavorano nella ristorazione in zona 1 e quindi si trovano a dover cominciare molto presto anche alle 6 del mattino o finire molto tardi all’una o due del mattino. Non è quindi possibile andare a lavorare o ritornare a casa se vivono troppo lontano. Ma gli affitti in zona 1 e 2 sono proibitivi per chi guadagna la minimum wage e quindi abbiamo anche storie di italiani che vivono anche 4 in una stanza, dividendo bagno e cucina anche con 15 o 20 persone. Cosa assolutamente illegale e non molto salutare che per molti diventa una soluzione a lungo termine perché non possono permettersi di affittare una stanza da soli (ripeto stanza, il resto sarebbe ugualmente in condivisione con altri). Chi guadagna poco ha comunque diritto a tax credits o un aiuto a pagare l’affitto, ma come sappiamo bene il primo ministro britannico, David Cameron sta facendo di tutto per togliere questo diritto agli immigranti dell’Unione Europea per i primi 4 anni della loro residenza in UK.

Se i costi degli affitti sono eccessivi per chi si può anche accontentare di un posto letto, sono impossibili per gli italiani che decidono di venire con tutta la famiglia. Se non sono in grado di guadagnare bene e ormai si parla di £40-50 mila all’anno se si ha famiglia e non si vivrebbe nemmeno nell’oro. Purtroppo molte famiglie che arrivano ora non hanno gli skills e nemmeno l’inglese per prendere queste cifre adesso o nemmeno nel futuro. Fino ad ora riescono a sopravvivere prendendo in work benefits (che sono i sussidi dati a coloro che guadagnano poco per riuscire a sopravvivere) ma questo aiuto potrebbe essere levato presto. In ogni caso per riuscire a prendere i sussidi devono avere un lavoro in regola e affittare in regola cosa che certe famiglie italiane non riescono a fare perché non parlano inglese o non hanno i soldi per una caparra e anticipo per un appartamento.

A chi deve ancora partire nel 2016 consigliamo di non ascoltare i tanti “molla tutto e buttati” che possono funzionare al 20enne con l’opzione poi di ritornare a casa dei genitori ma funzionano molto meno quando si tratta di una famiglia o di un adulto che lascia casa e abitazione in Italia per tuffarti nell’incertezza. Riceviamo molte testimonianze da italiani che dicono ‘almeno in Italia avevo un appartamento tutto mio’. Non potete pensare che se partite dal basso riuscirete nel giro di un anno o due a guadagnare abbastanza per affittare un appartamento tutto vostro. Ormai i costi degli affitti sono tali che anche professionisti sono costretti a condividere un appartamento.  Piuttosto guardate alla vostra situazione e fatevi bene i calcoli prima di comprare il biglietto di sola andata. Realisticamente potrete guadagnare abbastanza per pagarvi un affitto a Londra senza dover sacrificare troppo la vostra privacy e senza dover dipendere da sussidi che potrebbero essere tolti?