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Lo Strand di Londra un tempo ospitava una serie di palazzi fastosi dove vivevano ricchi e aristocratici. Uno di queste era Exeter House ,un palazzo costruito dal conte di Exeter durante il regno di Edoardo VI dal 1547 al 1553. 

Che sebbene fosse diventato sir,  fu in seguito giustiziato, come accadeva spesso a quei tempi. Un giorno era amico del re, il giorno dopo il re ti tagliava la testa. 

In seguito la regina Elisabetta si prese il palazzo che donò a William Cecil. La regina passò parecchio tempo in questo palazzo. Dopo la sua morte il palazzo fu seriamente danneggiato da un incendio nel 1627 e ricostruito.

Non fu danneggiato dal grande incendio di Londra del 1666 perché si trovava fuori dalla zona colpita e negli anni seguenti, essendoci una mancanza di edifici rimasti in piedi fu usato come sede di uffici. Infine fu  demolito nel 1670 e al suo posto costruirono una specie di mercato chiamato Exeter Change (nome ufficiale Exeter Exchange)  che doveva ospitare tanti negozi, ma che non ebbe mai successo.

Anche questo fu usato come uffici e dalla fine del 1700 come come una specie di museo e posto di spettacoli e famoso per la sua menagerie  che ospitava animali da tutto il mondo. Tra le tante cose che si potevano vedere c’erano ippopotami ed elefanti. Uno degli elefanti, che era enorme, un giorno scappò tra la folla tanto che dovettero abbatterlo. Il cadavere dell’elefante fu vivisezionato di fronte a un pubblico di studenti di medicina.

La Exeter Change fu creata da un certo Thomas Clark ma poi passò a Stefano (Stephen) Politi e la sua famiglia che erano italiani. Durante gli anni quando era in mano alla famiglia Politi, la menagerie ebbe un enorme successo. Quando Politi morì la menagerie fu acquistata da Edward Cross che era un dipendente di Politi.

Il luogo fu chiuso nel 1829 quando questi tipi di spettacoli, popolari nel 1700, cessarono di essere di moda, l’edificio usato in diversi modi , soprattutto per uffici  divenne la sede della YMCA, quella degli ostelli,  e fu poi demolito nel 1907. Al suo posto ora si trova il Strand Palace Hotel

Foto: Jacques-Laurent Agasse [Public domain], via Wikimedia Commons