trenoDa quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Poco meno di due anni.

Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

Ruolo di business per un’azienda italiana. Ho trovato la posizione in Italia, l’azienda mi ha poi dislocato in UK.

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Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

La cultura così diversa, il temperamento dei britannici, la relativa solitudine degli inizi, lo stress quotidiano del vivere in una città di 8 mln di abitanti, la competizione su tutto.

E quali sono i lati positivi?

Assolutamente gli stessi di sopra, visti da un’altra prospettiva. La sfida costante che ti porta al cambiamento, le innumerevoli opportunità a livello personale e professionale. Per chi è “into it”, la ineguagliabile scena musicale londinese.

Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

Senza dubbio. E molto prima.

Ritorneresti in Italia?

È una domanda retorica, vero?

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

Di pensarci molto bene, perche’ è il posto più competitivo in Europa. Per chi ha buone qualifiche, tanta ricerca e preparazione. Un piano chiaro su quali sono le proprie skills ed esperienze e il modo migliore di presentarle. Networking, networking, networking. Già dall’Italia. Linkedin deve diventare il tuo più caro amico. Per chi ha un ottimo livello di inglese, provare a presentarsi alle aziende italiane con presenza rilevante in UK (in particolare moda, design, food).

 

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

Se vuoi  sapere come trovare lavoro a Londra, leggi le nostra sezione sul lavoro con centinaia di articoli

Queste sono risposte al nostro sondaggio e non necessariamente sottoscriviamo a ciò che viene detto, pubblichiamo le risposte per dover di cronaca e per dare la parola a tutti

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