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Eliana scrive che molti italiani a Londra si piangono addosso

Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito?

Nel giugno 2014

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

Con tanti problemi di tutti i tipi da padroni di casa ladri a inquilini maleducati. Consiglio di mettersi in regola appena trovate lavoro, cercate di affittare il meno possibile a nero.


Come hai cercato lavoro?

Con internet
 Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

10 giorni

 

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?
Diplomato, ho sempre lavorato in Italia e ho trovato lavoro anche a Londra

Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

Molto buono scritto, meno buono orale

airplaneQuale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?

Ricerche di mercato, ora lavoro per un tour operator

 

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Molto buona Si trova una scelta paurosa di lavoro a Londra. Bisogna essere capaci di mettersi in gioco ma una volta capito l’arcano qui non ci ferma nessuno.

Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?
Si, se hanno dei piani e sono capaci di passare almeno un anno a prepararsi a fondo. Non si parte mai allo sbaraglio per andare a lavorare nei ristoranti, è quasi un luogo comune ma sta creando una generazione di italiani infelici. Ma non vedete quanti italiani a Londra si piangono addosso? Si trovano in un vicolo cieco e non riescono ad uscirne, il segreto è invece cominciare l’esperienza Londra col piede giusto

“Il bello di Londra è proprio questa meritocrazia”

 Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire?

Dovete sapere che volete e prepararvi a puntino. Non lasciate niente al caso o Londra vi distruggerà.

 

 

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