“Entro fine anno ritorno in Italia”
“Entro fine anno ritorno in Italia”

tower of londonIn cosa sei laureato?

Laurea in lingue moderne e master in comunicazione internazionale, parlo 5 lingue perfettamente

Quanta esperienza avevi prima di venire a Londra?

  • Meno di un anno

Come parlavi inglese prima di venire a Londra?

  • Molto bene

Da quanto tempo sei a Londra?

Da 10 mesi

Che lavoro stai facendo e come hai fatto a trovarlo?

Faccio la commessa

Foto: © Copyright David Dixon and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Secondo te vale ancora la pena venire a Londra con una laurea e perche’?

No, ho studiato tantissimo e parlo perfettamente 5 lingue quello che Londra mi offre è fare la commessa per 6 sterline e mezzo l’ora. Mi sembra un insulto nei confronti delle persone istruite che si sono date da fare per favorire invece i laureati da università inglesi che fanno veramente c*agare. È discriminazione bella e buona nei confronti di noi italiani

Racconta in breve la tua esperienza lavorativa a Londra

Avrò fatto almeno 4000 domande di lavoro, raramente si degnano di rispondere, quando vedono  che sono italiana probabilmente cestinano. Entro fine anno ritorno in Italia.

Sei un laureato a Londra e vuoi raccontare la tua esperienza a Londra?

Puoi farlo qui in forma anonima (se vuoi firmare la tua testimonianza, scrivi il tuo nome alla fine che lo pubblicheremo)

4 Commenti

  1. Ci dev’essere qualcosa che non va nel tuo CV. Se su 4000 mila domande nessuno si è degnato di rispondere a qualcuno che parla perfettamente 5 lingue non è questione di razzismo verso gli italiani ma c’è chiaramente qualche errore nel tuo CV. Magari è in formato europeo (grossa discriminante), oppure ci sono errori di complilazione. Ti consiglio di rivederlo con qualcuno esperto in materia (possibilmente un londinese doc.. a trovarli!). Anche perché io ho diversi amici italiani che lavorano a londra, hanno iniziato facendo i camerieri e dopo un anno e mezzo chi lavora ben pagato in uno studio di architettura, chi ha già scalato qualche gradino nel campo dell’ingegneria e di tantissimi altri ho letto su questo stesso sito che hanno trovato il loro posto nella comunità londinese, quindi è evidente che non sono razzisti. Come potrebbero esserlo poi con la città che non ha più un orientamento etnico? Ci sono troppi stranieri a londra per permettersi di essere razzisti con tutti.

  2. Mmmh mi sembra la classica storia dell’italiano/a “Ho una laurea e a Londra tutto mi è dovuto se non mi assumete siete razzisti”. Una laurea in lingue purtroppo non dà esperienza specifica per cui al di là delle internship (e in media uno stagista inglese ha 21 anni e sta ancora studiando, non 28 alla prima esperienza) e dei graduate program (molto competitivi purtroppo) è necessario trovare un indirizzo concreto. Troppa teoria purtroppo nel mondo anglosassone non paga, ma questo non vuol dire razzismo. Io che ho 3 anni di esperienza in Italia ricevo chiamate di head hunters londinesi ogni giorno e ho fatto diversi colloqui in aziende…ovviamente la prima cosa che chiedono non è “quanto hai studiato” ma “cosa sai fare?”…

    • Sono arrivata a Londra quasi priva di esperienza e con una laurea in lingue, entro poco lavoravo nel settore pubblicitario.Tutti i laureati italiani che conosco hanno trovato lavoro a Londra e non fanno i camerieri e commessi, ma lavorano per multinazionali e altre grosse aziende, un paio dopo meno di 2 anni sono anche manager di reparti con stipendi che in Italia sarebbero da capogiro. Un laureato non si sposta a Londra per fare il cameriere o il commesso, ma che siamo scemi?
      Sei capace e sai comunicare quello che sai fare a Londra non ti ferma nessuno, se non lo sei, dopo 10 mesi ti ritrovi ancora a fare la commessa. Colpa tua e non di Londra.

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