Ultime Notizie

Londra, più di 200 mila cittadini europei se ne sono andati nel 2020

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Dopo Brexit, la gestione della pandemia, la carenza di alimentari e di personale, la tua opinione del Regno Unito è cambiata?

Circa 200 mila cittadini europei hanno lasciato il Regno Unito nel 2020. Secondo gli esperti le cause sono una combinazione di COVID e Brexit.

In passato, ogni anno i cittadini europei andavano e venivano, non tutti venivano qui per mettere radici. La differenza è quest’anno, dopo un vero e propri esodo non si può avere un ricambio. Solo una minoranza ora può chiedere un visto, i criteri sono piuttosto severi.

La popolazione totale del Regno Unito arriva ora a 67 milioni. Dopo quella britannica. la nazionalità più diffusa è quella polacca. Infatti ci sono almeno 740 mila cittadini polacchi. I rumeni sono al secondo posto , al terzo gli irlandesi, al quarto gli indiani e al quinto gli italiani.

La zona di Londra con il maggior numero di persone nate all’estero è Chelsea e Kensington con il 53%, in tutto Londra ha 37% degli abitanti nati all’estero. Attenzione però non significa che sono tutti immigrati, un buon numero sono cittadini britannici nati all’estero perché i genitori erano in trasferta. Anche la nazionalità è poco indicativa visto che uno può essere nato all’estero e aver deciso in seguito di diventare britannico.

close

🕶 Rilassati!

Iscriviti per ricevere le nostre ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Non ti invieremo mai spam né condivideremo il tuo indirizzo email.
Scopri di più nella nostra Informativa sulla privacy.

Commenta

LondraNews (67)
Londra, Oxford Circus sta per diventare una piazza in stile italiano
56799_dentist
Mancano anche i dentisti, donna si strappa 11 denti da sola
TLL News
Londra ha più statue di animali che di donne
LondraNews (3)
Le cave di ardesia gallesi diventano sito patrimonio UNESCO
fintech a Londra
La Brexit segna la fine dell'egemonia di Londra nella Fintech
Torna su