“Esperienza di una docente universitaria di letteratura inglese”

“Esperienza di una docente universitaria di letteratura inglese”
“Esperienza di una docente universitaria di letteratura inglese”

angelofthenorthDa quanto tempo sei in UK e come ti trovi?

Da 12 anni, in posti diversi (prima al nord-est, da poco piu’ di un anno a Londra)

Che tipo di lavoro fai e come l’hai trovato?

Sono docente di letteratura inglese in Università.

Foto: LicenseAttribution Some rights reserved by Elspeth and Evan

Secondo te quali sono i principali lati negativi di Londra/UK?

Parlando in generale, la mancanza di cultura dell’inglese medio. Il binge drinking e i relativi problemi.

E quali sono i lati positivi?

Il mondo accademico, e -credo- in generale quello del lavoro, è incredibilmente meritocratico. Se sei bravo, è facile avere ‘successo’. A livello di vita quotidiana, tantissime cose costano infinitamente meno che in Italia. L’assicurazione per la macchina, ad esempio: ogni anno sono sconvolta da quanto economica sia (al momento pago 360 sterline e ho copertura kasko!!). Le macchine stesse costano meno, specie se usate. La posta funziona e pure molto bene. Si spedisce una lettera con un francobollo normale e si sa che tale lettera arriverà, molto probabilmente il giorno successivo (altro che raccomandate r/r!) I supermercati aperti 24 ore su 24, e la spesa online ‘intelligente’ come Ocado – in periodi molto intensi a livello lavorativo, sono davvero una salvezza. Last but not least, l’UK è un Paese *veramente* laico.

Se dovessi rifare tutto verresti ancora a Londra/UK?

Sì, anche se lascerei il nord molto prima di quanto abbia fatto. C’è una grandissima differenza tra le cittadine del nord povero (e molto grigio) e l’infinitamente più vivibile sud.

Ritorneresti in Italia?

Al volo!!! Se solo trovassi un lavoro vagamente adeguato alle mie capacità. Ma il mondo del lavoro italiano sembra assolutamente impenetrabile.

Che consigli daresti a chi sta pensando di trasferirsi a Londra/UK?

Di ‘svegliarsi’ e tenere la mente aperta. Leggo di tanti italiani che si lamentano per gli affitti di Londra, per dover condividere gli appartamenti con coinquilini, etc.etc. e sembrano non realizzare che ci sono alternative – basta essere flessibili. Io lavoro a Londra ma ho vissuto per sei mesi a Milton Keynes proprio perchè rabbrividivo al pensiero di dover vivere in uno squallido appartamento, magari condiviso. Così, per 500 sterline al mese (bollette incluse!) mi sono trovata un delizioso cottage in aperta campagna, con tetto in paglia e travi a vista, 15 minuti in macchina da Milton Keynes, che a sua volta è a 30 minuti di treno da Euston – in 45 minuti di orologio ero ad Euston, probabilmente un commute più veloce di tanti residenti in Londra…. Quando ne parlo però mi sento dire cose come “Eh, ma io non potrei mai avere una macchina, io ho paura a guidare sulla sinistra!” Da altri trentenni eh, non da ragazzini! Gente, sveglia!

Se  abiti in UK e vuoi anche tu raccontare la tua esperienza puoi compilare questo breve questionario

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Scritto da admin

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    Mi trovo da 2 anni a Londra e…….la odiooooooo

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    Sto lavorando  per una scuola di inglese

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