esperienze di italiani a bristol

Come abbiamo fatto per altre città abbiamo raccolto testimonianze ed esperienze di italiani a Bristol. Come capita spesso le testimonianze variano molto, da quella di qualcuno che si trova benissimo a quella di un altro che si trova malissimo.

Non possiamo giudicare le esperienze altrui, i fattori in gioco sono tanti e non ci sentiamo di disprezzare o ignorare chi ha un’esperienza negativa. Le aspettative, il livello di preparazione, il livello culturale degli italiani che si trovano nel Regno Unito non è uniforme e quindi i risultati saranno sempre molto diversi.

Certo diciamo sempre a tutti di venire preparati e consapevoli e sappiamo per certo che molti hanno esperienze negative a causa della poca preparazione di fondo e dall’avere aspettative iniziali esagerate.

Vediamo ora le esperienze di italiani a Bristol

La prima non sembra essere molto contenta:

“Si, se sono contenti di fare le pulizie e i badanti, se vogliono una carriera no, qua saranno solo emarginati come me. A Bristol sono un’emarginata!! Che tristezza e io volevo migliorare la mia vita”

Ma non tutti gli italiani a Bristol si trovano male come possiamo vedere da questa testimonianza:

“Benissimo, la decisione migliore della mia vita venire  a vivere a Bristol. Sono ingegnere e qua ho trovato lavoro, amici. moglie e casa. Ho trovato una qualità di vita molto alta, qua non mi manca niente (forse il sole a volte ma nemmeno tanto).”

 

Un altro italiano invece osserva:
Siamo nel 21 esimo secolo l’emigrazione deve essere fatta con intelligenza. Non buttatevi tutti qua solo perché io dico che si sta bene, ho qualifiche  che qua vanno forte, se facessi un altro tipo di lavoro probabilmente, avrei problemi a sopravvivere.

Esperienza di un italiano a Maidenhead

Un altro italiano invece consiglia:

italiani a BristolConsiglio Bristol a persone skillate che nn vogliono vivere a Londra , a Bristol si trova lavoro, aria fresca e mare e un posto abbastanza vivace dal punto di vista culturale. Non è Londra ma non è nemmeno provincia. Non consiglio però di venire a fare i camerieri



Un altro italiano aggiunge:

Ci sono tanti italiani a Bristol ma sono tutti relegati nella ristorazione, se non volete lavorare nei ristoranti non venite a Bristol. Gli stipendi nei ristoranti sono anche troppo bassi per affrontare le spese di Bristol che è abbastanza cara

Un altro invece consiglia proprio di evitare Bristol:

Evitate Bristol come la peste, si viene trattati male, razzismo quotidiano contro noi italiani, di lavoro buono non se ne trova, per loro forse per noi italiani no, gli affitti costano tanto. Londra sarà cara ma almeno non ci fanno sentire di troppo e si trova anche lavoro non umilissimo e sottopagato. Posto anche brutto, grigio e deprimente

Un’Italiana invece sembra essere contenta di dove vive ma si lamenta degli altri italiani a Bristol:

Una delle poche zone dell’Inghilterra ancora con lavoro, ora però invasa senza pietà da migliaia di italiani e spagnoli, spesso poco acculturati. Un centro culturale bello e interessanti, musei e mostre, mare vicino e una campagna inglese che lascia senza respiro

Ma ci sono sempre esperienze positive:

mi trovo bene in tutti i sensi, abbiamo una casa immensa con giardino, ho un lavoro che mi soddisfa e abbiamo una bella vita sociale. Non siamo i soliti italiani che ci sentiamo superiori a tutti e facciamo amicizia facilmente. Tutto sommato un ottima qualità della vita

Le possibilità di promozione e sviluppo oltre all’aspetto economico, i progressi che fai in Italia in 20 anni qua ci metti 2 anni. Mi trovo anche meglio coi colleghi non esiste quell’atmosfera di frustrazione e invidia che trovavo in Italia, andiamo molto più d’accordo. Gioco anche a golf  e a calcio a 7 e ho fatto molte amicizie in questo modo. Quando si arriva in un paese straniero bisogna essere attivi per trovare nuove amicizie e qua non ho incontrato un mondo chiuso, anche se non è Londra

Come la mettiamo a chi possiamo credere allora? A tutti e a nessuno, come dicevamo ogni esperienza di italiani a Bristol ha valore. Se venite con un CV spesso e l’esperienza richiesta  nella zona di Bristol probabilmente vi troverete tra gli italiani  contenti e integrati. Se venite senza sapere l’inglese e semplicemente allo sbaraglio pensando di fare velocemente carriera  e più probabile che vi troverete nel gruppo degli scontenti. Non è una regola fissa, ma la tendenza è questa.