Gli italiani sono spesso sospettosi quando sentono questo perchè pensano subito alla tradizionale raccomandazione all’italiana. In realtà la raccomandazione in stile britannico è una cosa completamente diversa.

Sul lavoro spesso arrivano mail che informano che stanno cercando una persona con certe caratteristiche e che se un dipendente conosce e suggerisce tale persona e questa persona viene scelta e resta almeno 3 mesi.

In questi casi,  il dipendente verrà compensato con una somma di denaro (solitamente qualche centinaia di sterline ma a volte per persone meno con caratteristiche difficili da trovare anche diverse migliaia di sterline).

Ovviamente un dipendente non segnala un amico perchè amico ma segnala una persona che conosce che ritiene sia ideale per quel posto di lavoro. Se la persone si rivela scadente alla fine ci fa una brutta figura pure lui.

Si dice che almeno il 60% dei posti di lavoro non venga nemmeno pubblicizzato e che la ricerca del personale venga fatta solo attraverso segnalazioni personali. Indubbiamente i social media hanno contribuito notevolmente ad ampliare questo fenomeno, con sempre più persone  che trovano lavoro facendo networking su Twitter e LinkedIn.

È importante, specialmente se siete agli inizi della carriera e venite a Londra per migliorarla, cominciare a fare networking già mesi prima di venire a Londra.

Chiaramente per certi settori il networking dovrebbe essere anche fatto fuori dai soliti giri italiani. Continuare a parlare con italiani che lavorano nella ristorazione o customer services su Facebook serve a poco se voi volete un lavoro nell’aereonautica.

 

VV

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