Forse ora non è il momento giusto per emigrare all’avventura

emigrare all'avventura

Forse ora non è il momento giusto per emigrare. Soprattutto nel Regno Unito. La combinazione COVID e Brexit sta rivelandosi un brutto colpo per molti europei in UK.

Qui potete vedere della reazioni della comunità polacca, ma possiamo anche vedere che molti italiani intendono scappare il prima possibile.  Si sente sempre dire ‘se non ti piace vattene’ ma non è sempre possibile farlo però.

Non tutti hanno i soldi per andarsene soprattutto in un periodo difficile e molti altri hanno famiglia e figli qua. Andarsene non è una decisione facile se significa dover togliere i bambini da scuola e portarli in un altro paese che non conoscono o conoscono poco. 

Ci sono tante ragioni diverse per arrivare alla decisione di andarsene, soprattutto per coloro in UK da anni o decenni. Inoltre questo non è un buon momento per andare da nessuna parte o per fare grossi piani. Molti sono in attesa di vedere come si sviluppa la situazione.

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Dall’altro lato abbiamo invece coloro in Italia che vogliono trasferirsi in UK. Sono molto meno del solito, ma sono ancora tanti. Tanti ancora convinti che partire significa trovare lavoro, un buon stipendio e migliorare il proprio tenore di vita. Molti hanno una visione estremamente positiva del Regno Unito, spesso molto distante dalla realtà. 

Ora verso la fine del lockdown ci sono interi settori, come quello del turismo, completamente devastati con molte persone che hanno perso il lavoro. Non sappiamo nemmeno se chi arriva fresco dall’estero verrà accolto a braccia aperte, appena riaprono alberghi e ristoranti il 4 luglio.

Ci sono sicuramente settori che cercano ora personale, non sono settori che pagano molto bene però. Si tratta principalmente della raccolta frutta e verdura e di lavoro per OSS. Ma potrebbero andare bene a tante persone, dipende da quello che uno cerca. Servono sempre certe figure molto specializzati, ma questo è lavoro che non si cerca chiedendo in giro, potete cercarlo benissimo dall’Italia, se avete i requisiti. 

Abbiamo i soliti casi di genitori che non parlano la lingua e che pensano di trovare un lavoro umile e mantenere una famiglia a Londra.  Cosa che è sempre stata difficile, ma ora con l’economia a pezzi e il coronavirus in giro direi è quasi impossibile.

Anche se ci sono delle possibilità, molte di queste persone non hanno i mezzi per tentare una missione, fallire e ritornare in Italia. Hanno solo una carta da giocare e la carta Londra ora non è forse la migliore.

Chi vuole solo un lavoro per qualche mese, ha soldi per mantenersi e può ritornare in Italia senza troppi problemi può anche buttarsi, ma non chi ha poca autonomia e deve assolutamente trovare una sistemazione velocemente. 

Se fate parte di questa ultima categoria non dovreste mai partire all’avventura ora. Se volete cercare un lavoro a Londra o nel Regno Unito, cercatelo dall’Italia, fate un buon CV e mettetevi all’opera. E fate attenzione alle truffe, nei periodi difficili crescono come i funghi. 

Tenete ben presente che la situazione coronavirus potrebbe degenerare ancora e se vi trovate a casa e siete arrivati da poco non avrete diritto a nessun aiuto dallo stato. Non prendete alla leggera la decisione di partire ora.  Per quanto possa essere dura in Italia, potreste trovare di peggio ora qui nel Regno Unito.

rapporto

Scritto da Laura S Ambir

A Londra dal 1984, ha lavorato in diversi settori dal marketing al recruitment. Ha anche esperienza del settore sanitario e social care. Coinvolta in commissioni e dibattiti del parlamento britannico.

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