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“Gli italiani non possono vivere in Inghilterra”

Da quanto tempo sei a Londra/UK e come ti trovi?

Un anno

Che aspettative/piani avevi al momento della partenza?

Fare esperienza nel marketing per qualche anno

Quanto pensi di rimanere e se vuoi andare via, dove andresti?

2 o 3 anni al massimo!

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Che lavoro fai e come l’hai trovato?

Tramite un’agenzia, lavoro nel marketing internazionale

Che tipo di lavoro volevi?

Questo

In base alla tua esperienza, consiglieresti ad altri di venire a Londra/UK e perche’?

Per fare esperienza e trovare un buon lavoro in Italia

The Graduate Career Guidebook

Q7: In generale, quali sono i lati positivi della tua permanenza a Londra/UK?

Si trova qualsiasi lavoro si vuole fare, dove lavoro cercano continuamente personale nuovo, una cosa spaventosa

Q8: Sempre in generale, quali sono invece i lati negativi?

Il cibo e la mancanza totale di cultura. Per noi italiani è una sofferenza svegliarsi non circondati dal bello e dalla storia. Non hanno l’idea dell’arte, letteratura o architettura. In Inghilterra è tutto molto pratico e funziona bene ma non ha un cuore e una anima, non esiste arte. Noi italiani siamo imperfetti per certi aspetti ma siamo artisti eccezionali e tutti ci invidiano. Gli italiani non possono vivere in Inghilterra, va contro la nostra natura

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  1. Con quale coraggio dici che la Gran Bretagna è priva di cultura? Da laureata in storia ti posso assicurare che non è così. Per quanto riguarda le gallerie d’arte, non esiste solo la National Gallery ma anche la Tate, così come le altrettanto bellissime gallerie di Manchester, Liverpool e Birmingham, dove sono esposti dipinti di pittori inglesi, scozzesi e tutti i Preraffaelliti.
    Per non parlare dell’era Vittoriana che ha influenzato la cultura in molteplici aspetti, dalla letteratura all’economia.
    Ho vissuto in Gran Bretagna è ci torno sempre volentieri a visitare parte della mia famiglia che vive a Londra. Non mi pare che in Italia la gente sia culturalmente educata, anzi vedo una maleducazione latente e arroganza.

  2. D’accordissimo, gli italiani che riescono a vivere in Inghilterra rinunciano alle proprie origini e cultura. Si auto annullano. Non sono nemmeno accettati dagli inglesi, diventano nessuno. Solo per dire agli amici in Italia che vivono in Inghilterra si auto distruggono dentro.

  3. Sono cavolate, vivo in Inghilterra da più di un anno e prima ho anche vissuto in Germania. Mi sento sempre italiano e parlo spesso della nostra cultura con amici e colleghi. Al buon cibo non rinuncio, cucino e mi adatto alle risorse che ci sono qui e non mangio cibo spazzatura. Mi sento più italiano di altri che vivono in Italia, apprendo da altre culture non solo quella inglese, questo è un arricchimento, non una perdita e gli italiani che pensano che qui si perda la propria cultura sono solo dei bigotti. Aprite gli occhi

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