parchi di londra (58)

I britannici passano le vacanze estive in patria

Stiamo assistendo alla corsa per prenotare posti di vacanza nel Regno Unito anche questa estate. Hotel, B&B e villaggi turistici britannici hanno registrato un aumento del 20%-30% delle richieste nelle ultime due settimane. Questa volta almeno non possiamo dare la colpa alla pandemia, anche se alcuni dei problemi odierni sono legati al COVID. Parte del problema è che linee aeree e aeroporti avevano licenziato un buon numero di dipendenti durante la pandemia, ora non riescono ad assumere, semplicemente manca il personale.

L’aumento del costo della vita e l’inflazione stanno costringendo molte persone a ritardare i loro piani per le vacanze, preoccupate di non poter permettersi vacanze o speranzose di poter trovare qualche vacanza a prezzi stracciati all’ultimo momento. Anche coloro che possono permettersi di andare in vacanza all’estero, sono preoccupati dai problemi agli aeroporti e il numero di voli che vengono cancellati tutti i giorni. Il rischio è quello di non riuscire a partire e perdere quindi soldi di alberghi e altre prenotazioni oppure non riuscire a tornare a casa in tempo alla fine delle vacanze, anche in questo caso potrebbe risultare costoso.

I consigli degli esperti sono di prenotare un pacchetto volo e hotel, in modo che si ha maggiore protezione se il volo è cancellato. Chi prenota un albergo indipendentemente si trova spesso a perdere i soldi delle notti mancate. Lo stesso ovviamente vale per chi viene nel Regno Unito in vacanza, avrà in ogni caso il problema dei voli cancellati.

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