parchi di londra (5)

I diritti degli italiani nel Regno Unito dopo la Brexit

Un rapporto dei Comites di Londra assolutamente da leggere se sei nel Regno Unito o intendi venirci. Analizza infatti i diritti degli italiani secondo il trattato negoziato tra UE e UK, concentrandosi soprattutto sulle aree non chiare. Puoi scaricare il rapporto qui gratis.

La presentazione si è svolta presso il Consolato Generale d’Italia a Londra, dove a fare gli onori di casa c’era il Console Diego Solinas, oltre alla curatrice Manuela Travaglini che ha supervisionato il progetto, Pietro Molle, presidente del Comites nel periodo dello svolgimento dello stesso, e l’attuale presidente Alessandro Gaglione.

Per motivi personali non era presente l’altro curatore del rapporto, il dottor Matteo Scarano, il quale ha esaminato la rispondenza delle norme sulla libera circolazione previste dalla Direttiva 38/2004 e dal Regolamento 883/2004, mettendo in luce le contraddizioni e le incongruenze strutturali che queste norme presentano nel Withdrawal Agreement. Questa contraddizione è stata notata dal gruppo dei negoziatori europei, tramite l’Ambasciata d’Italia a Londra, che ha seguito passo passo le trattative.

Nella seconda parte dello studio, Manuela Travaglini (avvocato, consulente dell’Ambasciata in materia di Brexit e diritti dei cittadini) ha analizzato le implicazioni del Withdrawal Agreement e del Trade and Cooperation Agreement per quanto riguarda le nuove norme in tema di libera circolazione, sicurezza sociale e assistenza sanitaria. La sua analisi ci ha permesso di capire il peso che queste norme avranno sulla tutela dei diritti non solo dei cittadini comunitari già residenti nel Regno Unito al termine del periodo transitorio e soprattutto nel post Brexit, ma anche sui flussi migratori futuri provenienti dall’Unione Europea.

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